BoS – Models KARMANN GHIA 1500 Typ 34 scala 1:18

Col nome un po’ pretenzioso di “Best of the Show”, abbreviato in BoS, l’azienda tedesca Modelcarworld ha deciso di mettere in vendita una serie di modelli di ottima fattura, in scala 1:18, realizzati in resina e al prezzo veramente interessante di 99 euro caduno.

BoS K-Ghia 34 lato dx

Si tratta di modelli che nulla hanno da invidiare ai migliori pezzi di produzione artigianale ed infatti hanno una tiratura di 1000 pezzi. Sono abbastanza massicci e non prevedono parti apribili.

BoS K-Ghia 34 (3)

Il nostro primo modello sotto osservazione è la Volkswagen Karnann Ghia 1500, detta anche Typ 34 perché discendente dal pianale della berlina Typ 3, ovvero della 1500 lanciata del 1961 per affiancarsi al Maggiolino e offrire una vettura nella “Mittelklasse” per chi voleva qualcosa di più di un Maggiolino senza rinunciare alle qualità Volkswagen.

La 1500 doveva essere a sua volta affiancata da una giardinetta, (la Variant), una cabriolet a 4 posti, una coupé Karmann Ghia 2+2 e una cabriolet da questa derivata.

BoS K-Ghia 34 (2)

Dei cabriolet però si videro solo alcuni prototipi. Si è detto molto sulla loro rigidità torsionale che non raggiungeva gli standard prefissati, ma molto probabilmente giocava anche un prezzo irrealisticamente elevato.

La Karmann Ghia Typ 34 però venne prodotta, dal 1961 al 1969 ed ebbe una carrozzeria molto diversa da quella della 1200 che pure continuava ad avere successo. Si ispirava alle ultime opere di Virgil Exner per il Gruppo Chrysler e risultò più squadrata e tozza della Karmann Ghia col motore più piccolo. Una linea più tormentata che ha retto meno della consorella il passare del tempo, anche se oggi, come auto d’epoca, presenta ancora una discreta eleganza. Non ne furono prodotte moltissime. Il suo prezzo era molto elevato ma, soprattutto, le prestazioni che si ottenevano per quel prezzo erano veramente scarse.

BoS K-Ghia 34 (1)

Il motore era lo stesso della berlina, con appena 45 cavalli, e riusciva a raggiungere i 135 Km/h (contro i 125 della berlina) solo grazie all’aerodinamica migliore.

Già nel 1963 veniva montato il motore da 54 CV della 1500S, guadagnando almeno 10 Km/h, ma non era abbastanza per risollevare le sorti di questa vettura.

K-Ghia 34 front

BoS K-Ghia 34 rear

Il modello che esaminiamo, essendo privo della piccola S aggiunta sotto alla scritta 1500, appartiene alla prima serie, di cui eredita anche il bell’accostamento bicolore rosso rubino e nero con interni bianchi.

La linea è pressoché perfetta. L’unico difetto che le imputiamo sono le ruote con una carreggiata un po’ larga e un diametro forse leggermente grande, che favorisce l’idea che la vettura abbia un’altezza da terra da fuoristrada.

BoS K-Ghia 34 muso

Ma nel complesso e in considerazione del prezzo, il modello BoS è veramente ben fatto: il muso ogivale è ben riprodotto, e questa era una delle parti più difficili per via delle curve e delle nervature presenti. Ma anche la nervatura che parte dal finestrino posteriore e gira attorno alla coda è molto ben fatta, tanto che osservando la foto del modello da dietro sembra di vedere l’auto vera.

BoS K-Ghia 34 lato sx

Gli interni, per quel che è fato vedere attraverso i luminosi finestrini, sono strepitosi. E’ un peccato quasi che non vi siano parti apribili, anche se ciò, per il collezionista, rappresenta un pregio perché il modello appare così senza i giochi alle parti apribili e senza i compromessi che bisogna adottare per realizzarle.

K-Ghia 34 cruscotto (1)

Il cruscotto, visibile attraverso il lunotto è un capolavoro e sembra di poter quasi toccare con mano l’apparecchio radio su cui scegliere la stazione sulla quale sintonizzarsi. Il curioso strumento a raggi sulla destra è finto proprio come nell’auto vera. In realtà serviva per ospitare l’orologio elettrico nel caso in cui il proprietario avesse ordinato il contagiri, che era a richiesta con supplemento di prezzo.

Vista da sotto la BoS offre qualcosa in più rispetto a molte concorrenti assolutamente piatte. C’è un minimo accenno di come sia la meccanica, non ancora sufficiente, però, a meritarsi una votazione lodevole in quanto è troppo poco dettagliata.

K-Ghia 34 sotto

Complessivamente si plaude alla scelta di una vettura un po’ dimenticata ma apprezzata dai molti che collezionano Volkswagen raffreddate ad aria, che apprezzeranno i molti pregi (non ultimo un prezzo invitante) e chiuderanno un occhio su qualche minimo difetto fra cui l’aspetto appena un po’ sollevato della vettura.

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La Volkswagen Karmann Ghia 1500 Typ 34 in una foto ufficiale

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