Borsa & Mostra al Museo dell’Automobile

Anche quest’anno il giorno 15 dicembre si è tenuta la Borsa scambio del Museo dell’Automobile di Torino, in concomitanza con la mostra dedicata a Scaglietti e all’apertura di una nuova piccola esposizione permanente dedicata al fondatore del Museo, Carlo Biscaretti di Ruffia. 

Una antica carrozza addobbata per le feste natalizie accoglieva i visitatori al Museo

Scaglietti, classe 1920, iniziò la sua attività come semplice lattoniere, ma le riparazioni con modifiche alle auto sportive furono notate da Enzo Ferrari, che cominciò a mandargli clienti. Quando Scaglietti aprì la sua carrozzeria in proprio, nel 1951, divenne anche designer delle carrozzerie che Ferrari cominciò ad ordinargli. La mostra del Museo ne rivive l’estro.

Vista delle auto della mostra su Scaglietti

Also this year the Automobile Museum’s model cars Swap Meet was held, coinciding with the exhibition dedicated to Scaglietti and the opening of a new small permanent exhibition dedicated to the founder of the Museum, Carlo Biscaretti of Ruffia.  Scaglietti, born in 1920, started as a simple sheet metal worker, but repairs with modifications to sports cars were noticed by Enzo Ferrari, who began to send him customers. When Scaglietti opened his own body shop in 1951, he also became a body designer for the bodyworks that Ferrari began to order. The museum’s exhibition relives his inspiration. 

Uno degli ambienti dedicati alla Borsa scambio

Mercedes-Benz 230 SL della Gama, in scala 1:16

Le Hot Wheels conoscono una nuova primavera di estimatori

Ixo per la Polonia: camioncino Nysa 533R in scala 1:43

Ancora di IXO questa Vauxhall Chevette, un modello poco comune, in scala 1:43

Autobianchi Bianchina 110 DBA trasformabile di Mamone, in scala 1:20

La Innocenti 950 spider di Mercury con il primo tipo di scatolina (sotto)

  

Piaggio Vespa 50 Elestart della Mercury, in scala 1:24

La non comune Itala 1907 realizzata da Pocher per Fulgurex, in scala 1:8

Ferrari 250 Le Mans di Paya, con teleguida, in scala 1:12 circa

Autobianchi Bianchina furgoncino, Pinko, 1:43, di resina

Autobianchi Bianchina Panoramica, Pinko, 1:43, di resina

Rolls Royce Silver Wright della Spot-On, in scala 1:42

La mostra su Sergio Scaglietti, inaugurata il 31 ottobre 2019, terminerà il 23 gennaio 2020. Sono esposte 9 autovetture: Dino 246 GTS (1972), Ermini 357 Sport (1955), BJC Formula Junior (1960), le Ferrari 750 Monza (1955), 250 SWB (1962), 250 GTL (1963), 275 GTB2 (1965), 275 GTG4 (1967), 612 Scaglietti (2004).

La Ferrari 612 Scaglietti porta il nome del famoso carrozziere

La Ermini 375 Sport iniziò la carriera come 1100 e poi passò a 1500, e corse fino al 1962

Ferrari 250 SWB del 1962

Ferrari 275 GTB4 del 1967

Nella nuova mostra permanente dedicata a Carlo Biscaretti di Ruffia sono stati ricollocati molti suoi disegni e stampe originali. Biscaretti era un ottimo disegnatore (fu lui a creare lo stemma Lancia) e talora creava originali umoristici di grande gusto. La sala è completata da alcuni dei grandi modelli di legno che realizzò agli albori del Museo dell’Auto.

Nella sala Biscaretti è stato collocato questo Triciclo De Dion & Bouton 1 1/4 HP del 1898 dello stesso tipo che venne utilizzato da Carlo Biscaretti di Ruffia.

La scrivania di Carlo Biscaretti di Ruffia con alcuni oggetti a lui appartenuti

Disegno di una vettura aerodinamica costruita da Michele Lanza nel 1925

Spettacolare disegno della Darracq da record del 1905

Circuito di Torino 1935, stampa a tiratura limitata

Circuito del Valentino 1948, stampa a tiratura limitata

Disegno umoristico sulla partenza del Crociato

Bozzetto pubblicitario per la Itala modello 50 del 1922

Modello in legno della Diligenza di Church (1830 ca.)

   

Modello in legno della Vettura di Rickett (1858)

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