Borsa scambio di giocattoli da collezione e modellismo all’Ofenwerk durante la Fiera di Norimberga

Tradizione rispettata anche quest’anno: nel periodo della Fiera del Giocattolo, nelle giornate del 2 e 3 febbraio, a Norimberga si è svolta una Borsa scambio di modelli d’auto organizzata da automania. Da qualche tempo la sede è presso la”Ofenwerk”, una vecchia fabbrica di stufe riconvertita a sede di club di appassionati d’auto.

Oltre al consueto numero di espositori occorre dire che quest’anno c’era molto materiale, curioso o interessante per noi collezionisti italiani. Infatti il pregio di partecipare alle borse straniere è proprio quello di trovare qualche cosa di esotico che non è facile vedere nelle manifestazioni nostrane.

Respected tradition this year: during the Nuremberg’s Toy Fair, since 2 to 3 fabruary a car model swap meet took place organized by automania. For some time its place is at the “Ofenwerk”, an old factory of stoves, now transformed in a seat of car enthusiasts club. In addition to the usual number of exhibitors we have to say that this year there was a lot of material, curious or interesting things to us collectors. In fact the best thing when participating to foreign swap meets is to find something exotic that is not easy to see local events at home.

Un tavolo ricco di giocattoli in ottime condizioni

Al centro spiccavano ben due Mercedes-Benz 770 di Hitler, della Tippco, in scala 1:18 circa

Molti espositori hanno portato modelli recenti o erano specializzati nella scala 1:87, un genere ancora poco diffuso da noi, dove tuttavia pezzi rari e curiosi come questi possono diventare complementari in collezioni tematiche.

La cabina telefonica della Wiking fa qui da sfondo a quattro micromodelli: da sinistra la Goliath Pionier, NSU-Fiat 500 Limousette Weinsberg, Fiat 500A 1936 e Maico Champion. I due modelli alle estremità sono della Oestnmann, i due centrali della Lion Models, tutti in resina in scala 1:87.

Fiat 500A Topolino 1936 di resina dipinta a mano, Lion Model, 1:87

NSU-Fiat 500 Limousette Weinsberg, pure di Lion Model, in 1:87

Pista Technofix componibile con incrocio e due auto.

Un vigile di plastica ruota insieme alla levetta visibile al centro, che comanda l’incrocio, che ferma automaticamente una delle vetture e libera l’altra. L’abilità consiste nel fermare correttamente la piccola automobile dandole il via dopo che è passata l’altra. La scala è 1:43 circa. Si tratta di un gioco “Made in US-Zone Germany”

Ford T roadster della spagnola Anguplas, in scala 1:87

Autobus di Berlino Daimler 1911 della Espewe, in scala 1:55 circa, realizzato in plastica

Una Mercedes 1911 (non ancora -Benz !) ancora di Espewe, in plastica, scala 1:50 circa

I modelli sopra e sotto vennero prodotti da un’azienda di bigiotteria/gioielleria della Cecoslovacchia attorno al 1958 e venduti in cartoncini da quattro pezzi. Qui illustrate la Citroën DS19 e, sotto da sinistra, la Tatra 603 e la Wartburg 311. La scala è approssimativamente 1:87

Giocattolo di plastica morbida “Made in W.Germany” riproducente una Rolls Royce Silver Cloud. A dispetto della crudezza della realizzazione, le linee e le proporzioni sono molto ben interpretate. La scala si aggira sull’1:40.

Sopra e sotto due stazioni di servizio Esso-Standard della Tippco. La versione anteguerra aveva una limousine anonima creata nello stile del tempo, la versione dopoguerra poteva avere una Volkswagen. La scala è 1:30 circa e la colonnina serve da ricarica (a molla!) del modello.

Dall’Est europa sono giunti questi tre modelli. 

ZIS 100 della IXO in scala 1:24, frutto di una iniziativa editoriale in Russia

Questa terribile coupé sportiva è una versione semplificata di un giocattolo ungherese in lamiera della Lemezarugyar. Le versione originale era molto dettagliata e disponibile con motore elettrico e telecomando, ma era molto cara. Questa versione economica senza vetri e interni ha il motore a frizione ed è lunga poco meno di 24 cm.

Tatra 603 di bakelite con fondo di lamierino. Modello Smer in scala 1:50 circa

Autocannone Krupp 6×6 anteguerra della Hausser lungo oltre 30 cm in perfette condizioni

Artigianato brasiliano: la Melzoni GT della JB Modellautos di resina in scala 1:43

Cosa ci fa un treno qui? Intanto non è “un” treno ma “il” treno: è la riproduzione in scala 1:80 circa della prima locomotiva del mondo, la Rocket di Stevenson. Il modello è della Matchbox, apparso nella serie “Yesteryears” (chi lo ricordava?) e perciò il fatto di trovare posto fra le altre auto antiche della stessa serie è garantita da questo nobile marchio inglese. La scelta spetta al collezionista.

Concludiamo con questa replica moderna della Wiking in scala 1:87. Si tratta dell’autocarro GMC 1955 per trasporto mobilio e ha la particolarità di offrire un intero appartamento in miniatura completo di due minuscoli cuscini. Finora trovare questi piccoli mobili era una vera rarità, perché furono prodotti negli anni ’50 del Novecento a complemento di alcune casette vendute come accessori.

 

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