BORSA ALL’AMBASCIATORI 22 ottobre 2017

Errore. Borsa al Novo Hotel Centro di Torino, che peró é il nuovo nome dell’Hotel Ambasciatori, dove si svolsero parecchie edizioni della Borsa di Toys, organizzate da Marco Bossi, uno dei pionieri del genere in Italia. Non pochi torinesi continuano a chiamare così l’hotel: ci vorrà magari un momento ad abituarsi al nuovo nome.

Error. The swap meeting at the Novo Hotel Centro in Turin, which is the new name of Hotel Ambasciatori, where several issues of the Swap meeting  “Toys” were held, organized by Marco Bossi, one of the pioneers of the kind in Italy. Not a few Turin residents continue to call the hotel so it may take a moment to get used to the new name.

Il cartellone che indicava l’ingresso del salone allestito per la borsa scambio

I tavoli della Borsa visti attraverso la balconata

Si deve alla passione di Fabrizio Chiaraviglio l’aver riportato in questa sede prestigiosa una Borsa scambio di modellismo. Posizione centrale, facilità di parcheggio domenicale, buoni collegamenti dei mezzi pubblici. Unico inconveniente, che può aver tenuto lontano parte dei visitatori, il divieto di circolazione per molte categorie di veicoli Diesel a causa dell’inquinamento.

Tant’é: i collezionisti “storici” si sono ritrovati un po’ come “a casa”, i nuovi invece hanno apprezzato l’allestimento in un ambiente gradevole, ben illuminato, con tavoli ben dimensionati.

 

Una Scarab di plastica marca OK di Hong Kong, scala 1:32 circa

Economica bisarca di plastica (in parte soffiata) con Renault Dauphine. Produzione argentina, scala 1:40 circa

Sopra e sotto due versioni dell’auto Gran Premio 1939 della Ingap, lunga 23 centimetri.

E tuttavia sui tavoli si sono trovati, come solitamente si spera, bocconi graditi per ogni tipo di collezione: dai pezzi rari, a quelli recenti ma non facili da trovare in Italia.

 

Non sono facilmente reperibili le Ferrari 275 GTB della Norev di plastica in scala 1:43

Simpatico penny toy: la moto d’epoca sembra condotta da un pompiere in divisa. Lunga 9 cm.

Carro “Britains Dairy” con cavallino in pressofusione, circa 1:32. Le merci sono della Mercury

Scatola Ingap completa con 6 auto da corsa. Il valore è dato dalla confezione ancora integra

Curiosa Fiat-Abarth 595 della Mercury per il mercato giapponese: il fondino é piatto, senza il nome del fabbricante e con la sola scritta Fiat 500L condivisa appunto con il modello in scala della 500L. Era venduta in una scatola tipicamente Mercury priva dei marchi di fabbrica. Modello esposto da Fabrizio Chiaraviglio.

Scatola Trax commemorativa della Chrysler Valiant australiana, con 2 modelli dorati in scala 1:43

Il nostro augurio è che, dopo questo inizio, la manifestazione cresca ancora, pur mantenendo l’elevata qualitá di quanto esposto.

Dal prestigioso giocattolo di latta all’economico penny toy, la borsa al NH Centro ha riservato, come ogni manifestazione del genere, le sue piccole scoperte che arricchiscono ogni volta la conoscenza di quel mondo vasto e spesso inesplorato del collezionismo di modellini d’auto (e non solo).

Giocattolo della Lyra (Grecia) riproducente una Willys Jeep MB con personaggi. Cm 20 circa

L’Alfa Romeo 2000 spider della Politoys di plastica in una rara colorazione argento. Scala 1:41. Modello esposto da Tiziano Gallinella.

Rara Packard Caribbean della Solido in 1:40, venduta a pochi euro a causa del parabrezza rotto

Piccola caravan anni Trenta della Tootsietoy, scala 1:55

Fiat 508 Balilla in scala 1:76 della Landi, ma il modello é conosciuto erroneamente come Rivarossi

Il New Beetle della Burago in 1:43 ha quasi 20 anni: questo è decorato come il Maggiolino Herbie del celebre film Disney

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