Automotoretro’ 2018

La 36ª edizione di Automotoretrò si è chiusa superando il record di visitatori dello scorso anno. Merito anche della 9ª edizione di Automotoracing che l’affianca: una rassegna dedicata alle auto e moto da corsa e da rally o alle più curiose elaborazioni del tuning. L’organizzatore Giuseppe Gianoglio può andar fiero della crescita della sua “creatura” ed è già al lavoro per preparare l’edizione 2019. Nei quattro padiglioni si sono affollate circa 3000 tra automobili e motociclette, con le rappresentanze ufficiali di dieci Case automobilistiche e una esposizione particolare dedicata a Citroën 2 CV e Land Rover, due icone del nostro tempo che hanno compiuto 70 anni.

Una bianca BMW 2000, sempre affascinante a vedersi

The 36th Edition of Automotoretrò ended surpassing last year’s record attendance. Thanks also to the 9th edition of Automotoracing alongside: a Festival dedicated to cars and racing motorcycles and rally cars or to the most curious tuning processing. The organizer Giuseppe Gianoglio can be proud of the growth of his “creature” and is already working to prepare the 2019 Edition. In the four halls were crowded around 3000 between cars and motorcycles, with official representatives of ten automakers and a special exhibition dedicated to Citroën 2 CV and Land Rover, two icons of our time at their 70 years birthday.

 

La Morris Minor 1000 Traveller era tipica per le sue finiture in legno

Alfa Romeo 2000 spider Touring completa di hardtop originale

Sopra e sotto: Fiat 1100 TV coupé Pininfarina, prima serie con lunotto piccolo

Cadillac Series 62 del 1948, lo stesso modello reso in miniatura dalla Mercury

Una Land Rover prima serie del 1948, tipica per i fari dietro la griglia

La Citroën 2 CV del 1954 si distingueva per i sedili in tessuto scozzese

Questa Jeep MB ancora da restaurare è tipica di un’epoca. Nel dopoguerra la scarsità di mezzi di trasporto e il costo di quelli nuovi costringevano gli italiani ad arrangiarsi pescando dagli enormi magazzini di residuati degli alleati i veicoli di cui necessitavano e adattando – come in questo caso – una carrozzeria di legno per ottenere un minimo di protezione dagli elementi.

Un bell’esemplare di MG Midget con compressore

Questa 600 a vetri scorrevoli del 1956 sembra appena uscita di fabbrica

Rarissimo pulmino Fiat 600 Multipla Ghia, realizzato però dalla Monviso nel 1959

Il top della semplicità: un telaio dell’Isetta italiana

La Iso Isetta è apprezzatissima dai collezionisti… a trovarne una!

L’Autobianchi Stellina, spiderino in vetroresina su meccanica Fiat 750

La Polizia di Stato esponeva questa Guzzi V7 del 1973

Curiosissima automobile per bambini con motore da 4 CV costruita dall’officina Panepinto di Asti nel 1950 ispirandosi a una Fiat 1400.

Nel settore tuning c’era chi, dopo aver customizzato il proprio Maggiolone 1303, ha esteso le modifiche anche sull’auto a pedali del bambino…

Grintosa Lancia Delta HF Integrale

Pochi ricordano che la Lancia Fulvia 2C berlina entrò a far parte della squadra corse HF e vinse, nel 1965, persino il Rally dei Fiori, alla guida di Leo Cella.

Una Ford Cortina Lotus con le belle ruote in magnesio dell’epoca

Hot Rod derivato da una Ford ‘A’ degli anni Trenta

Una Lancia 037 da Rallu. Sullo sfondo si intravede la rara versione stradale

 

468 ad