AUTOMOTORETRO’ 2013

La tradizionale manifestazione di Torino si è tenuta quest’anno dal giorno 8 al giorno 10 del mese di Febbraio e si é svolta non soltanto nei padiglioni del Lingotto, ma anche nell’’Oval, dov’era ospitata una rassegna di preparatori per le auto da competizione e una di autovetture trasformate con il tuning, moda americana che piace ai giovani. L’innovazione ha premiato gli organizzatori con il record di 44.000 visitatori, lo spazio espositivo era di 58.000 mq e gli espostori erano ben 700.

Fiat Punto Tuning

Una Fiat Punto modificata dal Tuning

La festa torinese dell’auto storica si è svolta in un momento di particolare crisi che non ha frenato però l’affluenza di pubblico, né quella degli espositori, per la verità in certi punti un po’ troppo fitti per poter osservare bene le macchine e talvolta non troppo ben illuminati.

Fiat 500 Belvedere 1954-55

Una classica presenza alle mostre italiane: la Fiat 500C Belvedere metallica

Un importante attrazione della mostra erano le vetture dell’Avvocato con la A maiuscola, Gianni Agnelli, fra le quali spiccava una semplice Fiat 125Special blu con una targa che molti, dalle parti della Val Chisone ricordano bene, essendo la vettura usata spesso da Agnelli quando era nella sua abitazione di Villar Perosa. Esternamente non é dissimile dalle altre 125, ma osservandola meglio si noteranno i sedili anteriori speciali e la targa TO.A00000, che ricorda quando la provincia di Torino arrivò a toccare quota 1 milione di auto immatricolate e che fu assegnata alla vettura di Agnelli.

Fiat 125 Agnelli

La Fiat 125 Special automatica di Gianni Agnelli

Altra festeggiata era la Casa di Sant’Agata Bolognese, cioé la Lamborghini, che in occasione del compimento dei suoi primi 50 anni dalla fondazione esponeva una delle prime 350GT, una Miura SV, una Countach LP 400, il fuoristrada LM002 e un piccolo e simpatico trattore agricolo.

Lamborghini 3500 GT

Lamborghini 350 GT

Lamborghini LM 022

La Lamborghini LM 002 4×4 esposta nello spazio espositivo dell’ASI

Lamborghini DL30 Perkins 1952

Il trattore Lamborghini DL30 Perkins 1952 esposto nello spazio espositivo dell’ASI

Accanto a una Bizzarrini 5300 GT Strada del 1966 vi era la nuovissima Bizzarrini Ghepardo GTS, un mostro da 700 cavalli, che peraltro – a vedersi – non ispirava certo l’agilità del ghepardo vero.

Bizzarrini 5300 GT Strada

Bizzarrini 5300 GT Strada del 1966

Bizzarrini Ghepardo GTS 7.0

La Bizzarrini Ghepardo GTS 700hp propone nuovamente il glorioso marchio in chiave moderna

Ma tra i mostri sacri che spesso tutti osannano, la mostra esponeva due auto che senz’altro, per rarità, agli occhi di un vero appassionato, sembravano superare perfino le tanto osannate Ferrari: una 500 Giardiniera Moretti e una Viotti 1100 E Giardinetta. Viotti fu il mago delle giardinette in Italia, e quello che ne brevettò il nome. La 1100 esposta è un cimelio del dopoguerra.

Viotti Fiat 1100E

Sopra e sotto: due viste della Fiat 1100E Giardinetta Viotti, da restaurare

Viotti Fiat 1100E (1)

La Fiat 1100E Giardinetta Viotti era conservata e in condizioni non buone, ma intera e completa di tutti i pezzi che potranno essere così replicati e rifatti a nuovo in un lungo (e costoso) restauro. Ma la vettura più rara era la Moretti, che nel 1958 si cimentò (con due anni d’anticipo sulla Fiat) a creare una piccola Giardiniera sul telaio della neonata Fiat 500. Per ricavare un vano bagaglio sufficiente, Moretti girò il motore della 500 e lo piazzò nel cofano anteriore, dandogli la trazione sulle ruote anteriori. Di questa vettura “fantasma” esisteva un disegno pubblicato a suo tempo su Quattroruote e qualche immagine anche tecnica su una monografia di Alessandro Sannia dedicata alla marca torinese, pubblicata anni fa.

Moretti Fiat 500 giardiniera

Moretti Fiat 500 giardiniera (2)

Sopra, due viste della 500 Giardinera Moretti a trazione anteriore, il cui abitacolo con la plancia originale della Fiat Nuova 500 del 1957 ed  il cambio in posizione anteriore è ben visibile nella foto sotto.

Moretti Fiat 500 giardiniera (1)

Quasi si stentava a pensare che un’esemplare di questa autovettura fosse sopravvissuto. La 500 Giardiniera Moretti venne immatricolata a Roma e terminò la sua carriera a Lecce dov’é stata ritrovata. Anche qui servirà un restauro totale, ma il Fiat 500 Club Italia che la esponeva non si tirerà certo indietro pur di salvare un pezzo di storia dell’automobile italiana e torinese in particolare.

 Fiat 238 Moretti

Un Fiat 238 della Squadra Corse Moretti

Moretti Fiat 124

Fiat 124 S Moretti del 1969

Fiat Abarth 1400 Touring Superleggera

Un’altra perla vista alla mostra: una Abarth-Fiat 1400 con carrozzeria Touring Superleggera

Fra i veicoli da lavoro era da segnalare un bell’OM Leoncino e un’ormai raro Fiat 1100T carrozzato Pasino con una furgonatura in lamiera ondulata, molto usata per il trasporto di merci voluminose e dagli ambulanti al mercato.

OM Leoncino

Ottime condizioni per questo OM Leoncino del 1963

Pasino Fiat 1100T

Non facile a vedersi questo Fiat 1100T carrozzato Pasino, un tempo diffuso in tutti i mercati rionali

NSU 1200C

Anche una poco diffusa NSU 1200C berlina arricchiva lo stand dedicato alla marca.

Simca Chrysler 1000

Una spartana Simca-Chrysler 1005 LS delle ultime serie, quasi introvabile

Clement-Panhard 3hp 1899

L’auto più antica era questa Clément-Panhard da 3hp del 1899

Hupmobile mod.20 1910

Molto interessante era questa coupé guida interna Gupmobile Mod.20 del 1910

Renault Celtaquatre

Meno esotica ma altrettanto rara in Italia questa Renault Celtaquatre del 1937.

Buick Special 1956

Restando fra le Americane si restava impressionati a vedere questa Buick Special del 1956

Cadillac de Ville htp 1957

o questa Cadillac De Ville hardtop del 1957

Chevrolet Corvette 1954

o ancora questa Chevrolet Corvette di cui ricorrono i 50 anni (il modello esposto però era del 1954)

Certamente le auto sportive sono quelle che attirano di più lo sguardo, anche se spesso sono meno rare delle berline che, dopo un lungo servizio, finiscono dallo sfasciacarrozze. Anche fra le sportive ve ne sono però di decisamente rare:

Centenaire 500 CV

Non fa eccezione la Centenaire, prodotta a Montecarlo.

30-001

Da sinistra le Lancia ECV1 del1986 et ECV2 del 1988

Lancia Appia II serie Vignale 2 posti

Poco facile a vedersi anche la Lancia Appia 2ª serie cabriolet Vignale a due posti.

Non mancavano altri marchi storici, come Siata e Cisitalia, quest’ultima rappresentata da un prototipo già visto a Ginevra ma per la prima volta esposto a Torino.

Siata Amica 500

Sopra e sotto due immagini della Siata Amica, derivata dalla Fiat 500 Topolino

Siata Amica 500 (1)

Cisitalia IED

Il prototipo di design Cisitalia IED

 Autobianchi A112 Abarth

Una bella Autobianchi A112 Abarth

Autobianchi Bianchina 4posti

Non poteva mancare la Bianchina Quattroposti resa celebre dai film di Fantozzi

Polsky-Fiat 126 cabriolet

Una Polski-Fiat 126P carrozzata in Germania come cabriolet e prodotta in piccola serie

Automotoretro 2013 019

La Lancia Fulvia coupé del 1971 preparata per partecipare al Raid Pechino-Parigi del 2013

Auto Moto Retro 2013 121

L’imponente esposizione allestita per celebrare i 90 anni dall’inizio della produzione delle motociclette Bmw era senz’altro una delle maggiori attrattive di Automotoretro 2013

Passando all’Oval bisogna ammettere che anche lì qualche sorpresa c’era. Accanto alle vetture moderne trasformate dal tuning, che possono piacere o meno ma sicuramente lasciano interdetti i puristi, c’era una Fiat 131 Racing, ormai impossibile da vedere su strada, e due autocarri americani: una tipica autopompa Sutphen del 1978 e un impressionante autocarro International Navistar Lonestar dall’estetica retrò che è piaciuta moltissimo ai camionisti americani.

Fiat 131 Racing

Fiat 131 Racing

Fiat 500 Tuning

Una Fiat 500 elaboratissima

Seat Leon Tuning

Seat Leon quasi irriconoscibile, grazie al tuning

Sutphen Fire Truck 1978

Autopompa Sutphen del 1978

International Navistar Lonestar

Possente motrice International Navistar Loadstar, con qualche ritocco di tuning

VW 1303S Rally Montecarlo

Volkswagen 1303S in versione Rally di Montecarlo

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