AUTOBOTTI FIAT in scala

Ecco un articolo che piace sempre ai collezionisti di veicoli industriali. Forse perché le livree delle autobotti sono sempre vivaci e chi non ricorda quelle della celebre autobotte Fiat 626 della Mercury, offerta in molti combinazioni anche in bicolore ??? Con il tempo le autobotti italiane si sono un poco rarefatte, ma ci hanno  pensato la IXO e due iniziative editoriali diverse: una in Francia ad opera di Altaya ed una in Italia, quest’ultima della Vadis International con una serie dedicata ai veicoli pubblicitari d’epoca, tuttora in corso. La scala adottata inentrambi i casi é l’1:43 ed il materiale é il metallo pressofuso.

L’autobotte prescelta dalla IXO per la serie francese è su base Fiat 643 con cisterna AGIP nella colorazione adottata negli anni Settanta e scritte di una agenzia di Nizza, con le targhe giustamente francesi numerate con l’esatto dipartimento (06).

IXO Fiat 40 NC (1)

Il 643, prodotto fra il 1963 e il 1970, era un autocarro medio ispirato al più celebre e diffuso 682, ma con un motore, sempre a 6 cilindri, di cilindrata inferiore (9161cc contro 11.548) e una potenza di 161 CV.

Il modello proposta da IXO, in scala 1/43 è una eccellente miniatura e la cisterna montata rappresenta quelle tipiche d’Oltralpe, che avevano le attrezzature di pompaggio in coda. Il modellino ha avuto ampia diffusione in Francia, dove è apparso anche con una livrea diversa, e – sebbene non ufficialmente importato in Italia – non è impossibile da trovare alle Borse di Scambio ad un prezzo abbastanza abbordabile.

Veniamo ora al modello proposto per l’enciclopedia italiana, che va a coprire una lacuna modellistica di non poco interesse.

IXO Fiat 40 NC

Si tratta del Fiat C40, un veicolo di derivazione UNIC (facente parte del Gruppo Fiat) con cabina arretrata prodotto fra il 1958 e il 1960. A quell’epoca l’era delle cabine con musone era tramontata in Italia da quasi vent’anni (unica eccezione era rimasta all’inizio degli anni Cinquanta il celebre autocarro Lancia Esatau) e questo autocarro, pur elegante nella linea e discretamente potente col suo 6 cilindri Diesel di 4678cc e 90 CV, non ebbe il successo sperato, tanto da essere presto ritirato dai listini Fiat.

IXO Fiat 40 NC (6)

Fu anche impiegato come autocisterna proprio dall’AGIP e di conseguenza il modello in scala é decisamente realistico: la livrea è correttamente quella anni Cinquanta della nostra compagnia petrolifera, con tanto di “Supercortemaggiore” che spicca sulla fiancata ma… qui incominciano i “ma”: la cisterna adottata è la stessa del Fiat 643, quindi con le forme tipiche d’Oltralpe (da noi, normalmente la pompe erano ospitate in cassoni laterali) e per di più la cabina sembra un po’ piccola, ricordando il rapporto di riduzione 1:50 adottato da molti costruttori, col risultato di avere otticamente un modello un po’ ibrido, essendovi sproporzione fra cabina e cisterna, caratteristica evidenziata dalle fotografie quando è messo vicino alla autocisterna Fiat 643, che invece appare perfettamente proporzionata.

IXO Fiat 40 NC (2)

Tuttavia la precisione dello stampaggio, la finezza dei dettagli, il buon accoppiamento delle parti e la bella colorazione fanno dimenticare presto questa “stonatura” e fanno meritare un posto d’onore a questo inedito autocarro nelle nostre collezioni di veicoli industriali. Forse la cosa che stona di più, alla fine, sono gli specchietti da autobus moderno, quando all’epoca erano piccoli e rotondi. Si può sperare che in futuro escano altre versioni stradali, magari a cassone con telone.

IXO Fiat 40 NC e 643 -2

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