Aston Martin DB5 “007 Goldfinger”- Hot Wheels Elite 1 : 43

Rimasta “orfana” della Ferrari, Mattel è corsa subito ai ripari sviluppando nuove tematiche per i suoi automodelli da collezione, con particolare attenzione a quella riguardante i veicoli tratti da film o telefilm. Quindi, dopo la Pontiac di Supercar, il maggiolino Herbie, la Dodge Charger di Fast & Furious è arrivato il momento dell’agente segreto più famoso del mondo, ovvero James Bond, il mitico 007. E quale auto poteva essere riprodotta, se non l’altrettanto mitica Aston Martin DB5 del film “Goldfinger”?

Remained “orphaned” Ferrari Mattel ran for cover immediately developing new themes for its collectible model cars, with particular attention to that concerning vehicles from films or TV shows. Then, after the Pontiac Supercar, the Beetle Herbie, the Dodge Charger Fast & Furious is the time most famous secret agent in the world, or James Bond, the legendary 007. And which car could be reproduced, if not the ‘equally legendary Aston Martin DB5 movie “Goldfinger”?

Aston-007-copertinaSenza discutere sull’originalità della scelta, visto che la DB5 è stata già ampiamente riprodotta, nel tempo, da parecchie Case in varie scale e in vari materiali, con o senza armi funzionanti, ci apprestiamo ad esaminare questa nuova realizzazione di Elite: per ora dobbiamo accontentarci della versione in scala 1:43, priva di parti apribili, in attesa della versione in scala 1:18, quella sì dotata di tutti i vari meccanismi “segreti”.

Aston-007-boxCome ormai Elite ci ha abituati, il modello possiede una confezione molto elegante: l’astuccio in cartoncino nero plastificato racchiude la scatola-vetrina con base nera lucida, sulla quale il modello è avvitato. La linea creata da Touring per la DB5 è ben riprodotta e la verniciatura, un bel grigio metallizzato con una leggera dominante bruna, è di alto livello. Si notano, sul tetto e sulla coda, le fessure della botola per il sedile eiettabile e per lo scudo antiproiettile posteriore.

Aston-007-trqmusoAston-007-trqcodaLe cornici dei vetri sono tampografate, le maniglie ed i fregi sugli sfiati d’aria laterali sono applicati, l’antenna radio è resa (evviva) con un sottile filo metallico. Non mancano, sui parafanghi, due cromatissimi specchietti retrovisori e soprattutto, ai lati del cofano, i marchi Superleggera, resi con una minuscola fotoincisione. Una vera finezza.

Aston-007-fiancosx Aston-007-fiancodxLe ruote possiedono dei bei cerchioni con canale cromato e raggi fotoincisi: peccato che calzino degli pneumatici con una spalla troppo alta, risultando quindi piuttosto grandi e sproporzionate.

Aston-007-fronte retroLa vista frontale ci fa notare la calandra realizzata con una fotoincisione, il logo Aston Martin anch’esso fotoinciso e le piccole luci di posizione dotate di lente trasparente: peccato che i fari carenati, tipici della DB5, risultino rimpiccioliti dalla loro stessa cornice, tampografata sulla lente e non sul contorno metallico. Migliorabili anche i tergicristalli, pregevolmente fotoincisi ma con un’asta troppo massiccia e dalla forma errata. In coda, invece, notiamo le luci con lente trasparente, il doppio scarico che sporge da sotto al paraurti e subito accanto, l’uggello per spargere l’olio sulla strada, a danno degli inseguitori. Sul “tegolino” della luce targa non manca il logo Aston Martin, ovviamente realizzato in fotoincisione.

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Gli interni, di colore nero, sono praticamente invisibili dai piccoli finestrini: per poterli osservare è indispensabile smontare il modello. Una volta compiuta l’operazione, ci troviamo di fronte ad un abitacolo abbastanza ben dettagliato: il volante ha la corona color legno con tanto di chiodatura, il cruscotto è reso con una particolareggiata decal, la console centrale è ingrandita per poter ospitare i comandi delle varie armi e lo schermo del “sistema di rilevamento”, lasciato però nero senza alcuna decal. Nella norma la riproduzione dei sedili e dei pannelli delle porte.

Aston-007-fondoIl fondo del modello presenta solo una sommaria riproduzione della meccanica, ma è caratterizzato dalla presenza dei due grossi tubi di scarico, dipinti in color alluminio.

Aston-007-post-bassoIn definitiva, questa Aston Martin di Hot Wheels Elite è un simpatico ed interessante modello in scala, che sicuramente non sfuggirà a chi segue tematiche cinematografiche o a chi apprezza le classiche auto sportive inglesi.

Aston-007-3pezziLa nostra DB5 affiancata alle sue due più celebri antenate, prodotte da Corgi Toys negli anni ’60

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La prima serie della DB5 Corgi era in scala 1:48, di colore oro;  la seconda serie, in scala 1:43
fu prodotta nel corretto colore argento ma con paraurti anodizzati oro.

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