Alfa Romeo Giulietta 2.0 – Laudoracing Models 1 : 18

Laudoracing Models è un altro di quei giovani marchi europei (francese, in particolare) che ci piace molto seguire per la loro dinamicità nel presentare nuovi modelli e per l’originalitá che quasi sempre caratterizza la scelta delle autovetture da riprodurre, scelte tra le vetture italiane sistematicamente ignorate dai grandi produttori di automodelli per collezionisti. Non fa eccezione l’ultima creazione: l’Alfa Romeo Giulietta terza serie, presentata sia come 2.0 Turbodelta che 2.0 “normale”, che è la versione qui di seguito illustrata.

Giulietta-copertinaA dire il vero, ai suoi tempi la Giulietta, con la sua innovativa (e controversa) linea “a cuneo”, venne riprodotta in scala 1:24 da Bburago, Polistil e Mebetoys (in 1:25) e da Burago e Mebetoys in scala 1:43. Si trattava comunque di modelli destinati ai bambini e non ai collezionisti. Caduta ben presto nell’oblio, è stata di recente riscoperta da Neo in scala 1:43 e da alcune serie da edicola. Solo Laudoracing, però, ha avuto il merito di proporre questa vettura in scala 1:18, ovvero nella scala che al momento sta maggiormente riscontrando il favore dei collezionisti. E con ottimi risultati, senza dubbio.

Giulietta-trq_muso Giulietta-trq_codaCome di consueto, il modello è in resina, senza aperture. L’aspetto è robusto ed il peso è notevole e già da subito si nota una buona cura costruttiva. La linea della vettura è riprodotta con molta precisione e le proporzioni sono impeccabili: decisamente i modellisti di Laudoracing sanno fare bene il proprio mestiere. Molta cura è stata posta anche nella verniciatura, con il bel Rosso Alfa steso in maniera uniforme e dotato di ottima brillantezza.

Giulietta-fiancosx Giulietta-fiancodxBene anche per quanto riguarda i fascioni grigi, non applicati a parte ma verniciati con precisione. Ad essere pignoli, qualche imprecisione la notiamo invece sulle bande nero opaco delle fiancate e sulle cornici argento dei gocciolatoi, non perfettamente dritte. Le grigliature e le cornici vetri sono dipinte in nero; sarebbe però auspicabile, per le prese d’aria, utilizzare una vernice nera opaca anziché lucida.

Giulietta-coda Giulietta-musoNotevole la fanaleria: i fari anteriori, compresi i fendinebbia montati sotto al fascione paraurti, sono molto brillanti e con la giusta profondità. Anche i fanalini posteriori meritano un plauso, per la loro brillantezza, profondità e per la precisione della verniciatura.

Giulietta-fronteretroMolto belle le ruote, dotate di pneumatici di giusto diametro e spessore, che presentano il cerchione in acciaio “di serie” con coprimozzo grigio, cosa piuttosto inusuale in Italia,  visto che,  all’epoca, quasi tutti i proprietari della “duemila”  preferivano montare i cerchi in lega leggera offerti come optional; in ogni caso, il risultato è ottimo.

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Giulietta-fiancodx_bassoIn più, le ruote girano sul proprio asse (anche se non agevolmente). Sarebbe bello trovare, un giorno, le ruote anteriori sterzanti anche su questo tipo di modelli.

Giulietta-cruscotto

Gli interni sono ben riprodotti, con sedili e pannelli porte in un bel grigio chiaro con finiture nere. Ben fatto anche il cruscotto, dalla tipica forma ellittica, sul quale la strumentazione, ben riprodotta, è resa con una decal. Il volante é diverso da quello di serie, simile a quello della versione Turbodelta ma con razze argento anziché nere.

Giulietta-interno_2 Giulietta-interno

Notiamo anche che il modello è privo delle cinture di sicurezza anteriori anche se tra i sedili anteriori possiamo vederne gli attacchi, con tanto di tasto di sblocco arancione.

Giulietta-fondoIl fondo della vettura ci mostra una riproduzione della meccanica non eccessivamente dettagliata, dove però sono stati evidenziati in argento particolari quali la coppa dell’olio, il gruppo cambio/differenziale, i freni posteriori inboard e l’impianto di scarico. Alla fine, il tutto si presenta bene.

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In conclusione, questa Giulietta di Laudoracing è un gran bel modello, ben fatto e dall’aspetto realistico, con alcune piccole imprecisioni. In ogni caso, gli appassionati dell’Alfa Romeo non mancheranno di apprezzare questo affascinante autmodello e di riservargli un meritato posto in vetrina, magari accanto alla 75 America e alle altre belle Alfa Romeo già prodotte da Laudoracing.

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ARHA0584_Giulietta 1.Serie 1977-1983

L’Alfa Romeo Giulietta terza serie in una foto ufficiale

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