Alfa Romeo Giulia, sara’ la volta buona?

Tra non molto verranno consegnate le prime Alfa Romeo Giulia, un nome che ha sempre tenuto alto il marchio Alfa Romeo in qunato l’omonima del passato é stata un’auto apprezzata da tutti e prodotta per ben 16 anni anni. Gli appassionati sono in attesa di vederla da vicino dai concessionari ed in strada per capire se questa é veramente la riscossa di uno che é stato tra i produttori di autovetture piú apprezzati al mondo. Forse la linea poteva essere piú personale, ma sará il mercato a farci capire se sará un’auto di successo. La prima Giulia era stata un’auto molto importante in quanto le sue prestazioni e la sua sicurezza in strada facevano invecchiare tutte le altre autovetture. Solo la linea lasciava un pó perplessi  come le sue finiture non eccezionali. Ma la meccanica era superlativa e la rivista quattoruote rilevó durante la sua classica prova su strada una velocitá massima notevolemente superiore a quella dichiarata. In breve tempo il comando del cambio al volante venne sostituito da una piú consona cloche, il sedile anteriore a panchina venne rimpiazzato da due sedili separati e l’impianto frenante lasció i quattro tamburi per dei ben piú moderni dischi.

160301_Alfa-Romeo_Ginevra-Giulia_04La nuova Alfa Romeo Giulia

Soon it will be delivered the first Alfa Romeo Giulia, a name that has always held high the Alfa Romeo brand car as the car with the same name was appreciated by all and was produced for 16 years years. Fans are waiting to see it up close at dealerships and on the street to see if this is the revenge of one who has been among manufacturers of sport cars more appreciated in the world. Perhaps the line could be more personal, but the market will make us understand whether it will be a car Successful. The first Giulia was a car very important as its performance and its safety in the street were getting older all the other cars. Only the line left a little bit perplexed as his not exceptional finishes. But the mechanics was superb and quattroruote magazine, remarked during his classic road test, a maximum speed much higher than the stated amount.tevolemente a maximum speed greater than that declared. In a short time the gear lever on the steering wheel was replaced by a more appropriate cloche, the front bench seat was replaced by two separate seats and the brakes it leaves the four drums of well more modern disk.

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A noi di piccolegrandiruote non piace la retorica né la troppa nostalgia del passato, ma ora vi racconto un episodio che mi rguarda da vicino. A metá degli anni ’60 ero un ragazzino e con il mio amico Massimo, una domenica mattina mi recai, con quello che quei tempi si chiamava rapido, da Torino a Milano per vedere il Salone del Ciclo e Motociclo che si teneva alla Fiera. Il ritorno lo effettuammo la sera con l’auto dei genitori del mio amico. L’auto era una Giulia 1300 TI di colore verde scuro ed ancora adesso mi ricordo l’emozione del tragitto sull’autostrada che collegava Milano a Torino. Si viaggiava in quinta marcia a velocitá impensabili per le altre autovetture, il tutto in silenzio e con estrema facilitá. La Giulia era quasi sempre nella corsia di sorpasso e non venne mai superata fino al termine del viaggio. Da allora iniziai a capire che le auto con lo scudetto non erano come le altre.

ARHA0354_Giulia Berlina 1962-1978

We do not like the rhetoric nor too much nostalgia for the past, but now I tell you a story about me closely. I was a boy during the sixtees when with my friend Massimo one sunday morning I left Turin to Milan with the fast train to visit the Bicycle and Motorcycle Show which was held at the Fiera of Milan. The return we carried out in the evening with the car of my friend’s parents. The car was a 1300 Giulia TI dark green and even now I remember the thrill of the ride on the motorway linking Milan to Turin. He was traveling at speed in fifth gear unthinkable for other vehicles, all in silence and with a great ease. The Giulia was almost always in the fast lane and was not exceeded until the end of the trip. Since then I began to understand that the car with the small shield were not like the others.

160301_Alfa-Romeo_Ginevra-Giulia_02L’Alfa Romeo Giulia vita di tre quarti posteriore

160301_Alfa-Romeo_Ginevra-Giulia_08L’interno della nuova Alfa Romeo Giulia

Ed ora parliamo di modellismo ricordando che la Giulia prima maniera é stata riprodotta in un gran numero di modelli in scala in vari materiali ed é presente in tutte le collezioni che si  rispettino. Per la nuova Giulia la prima azienda che si é dedicata alla sua miniaturizzazione é stata la BBR che nel suo programma ha inserito la variante quadrifoglio sia in scala 1:18 che 1:43. Per quanto riguarda le aziende che utilizzano il metallo pressofuso siamo proprio curiosi di sapere a chi toccherá l’iniziativa.

And now we talk about models in scale recalling that the first Giulia had a large number of scale models in various materials and is present in all the good collections. For the new Giulia the first company that is dedicated to its miniaturization has been the BBR that in its program has included the quadrifoglio variation both in scale 1:43 and 1:18. As for the companies that use the die cast metal we are just curious to know who will touch the initiative.

Politoys Alfa Giulia Ti (1)La riproduzione della Polistoys in plastica in scala 1:41 della Giulia TI

180120900_5La fedele riproduzione della Giulia 1300 super realizzata dalla Minichamps in scala 1.18

[SlideShowBig]BBRC1806E.jpg.aspx L’Alfa Romeo Giulia quadrifoglio realizzata da BBR in scala 1:18

[SlideShowBig]BBRC1806_2.jpg.aspxLa Giulia quadrifoglio della BBR vista di profilo

[SlideShowBig]BBRC1806B_1.jpg.aspxLa Giulia quadrifoglio di BBR é la prima riproduzione esistente

 160301_Alfa-Romeo_Ginevra-Giulia_07Il posto di guida della Giulia in una foto ufficiale

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