Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio – OttoMobile 1 : 18

Era da un po’ che avremmo voluto dare un’occhiata da vicino all’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio di OttoMobile e anche se non è più una novità, appena ci è capitato di averne una per le mani non ci siamo fatti scappare l’occasione. Eravamo infatti molto curiosi di recensire un modello che, nonostante il prezzo piuttosto contenuto, sembrava avere ottime caratteristiche, come capita spesso con i modelli del dinamico marchio francese. E difatti…

It had been a while since we wanted to take a close look at the Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio by OttoMobile, and even if it is no longer a novelty, as soon as we happened to have one on our hands, we did not miss the chance. We were in fact very curious to review a model that, despite the rather low price, seemed to have excellent characteristics, as often happens with the models of the dynamic French brand. And in fact …

Iniziamo dalla verniciatura, un bel rosso metallizzato dalla tonalità molto calda, perfettamente stesa e molto brillante. Decisamente un buon lavoro. La linea è altrettanto ben riuscita e il tutto viene completato dai cerchioni a cinque razze di colore nero lucido.
Nella vista di tre quarti posteriore si nota la coda corta ed arrotondata: complice il paraurti specifico di questa versione, più basso e sporgente nella parte inferiore, la vettura sembra quasi una due volumi… Notiamo che tutte le parti che nella realtà sono in carbonio “a vista”, nel modello sono state riprodotte con decals accuratamente posate, compreso lo spoiler posteriore e i sottili deflettori sotto le portiere, tra un parafango e l’altro.

La vista laterale mette in risalto gli “artistici” riflessi generati dalle profonde nervature della carrozzeria, che rendono l’auto molto dinamica. Nel nostro modello, notiamo i vetri posteriori bruniti, un tocco di personalizzazione estetica. L’asta che separa il deflettore posteriore, come spesso accade sui modelli in resina è soltanto stampata sulla plastica del vetro, risultando troppo piatta (e invisibile nella vista tre-quarti). Sarebbe stato meglio utilizzare una barretta applicata, magari fotoincisa. Notiamo anche che le ruote appaiono leggermente piccole, ma forse è soltanto l’assetto generale del modello che andrebbe abbassato di un paio di millimetri. Comunque è veramente un’inezia.

Un particolare che ci colpisce positivamente è l’utilizzo sistematico delle fotoincisioni per tutte le griglie della vettura, dagli sfiati d’aria sui parafanghi a quelli sul cofano, che sono tutte passanti e che spesso lasciano anche intravedere i particolari retrostanti. Un netto passo avanti rispetto ad altri modelli in scala che utilizzano griglie solide dipinte in nero. Gli indicatori di direzione integrati negli specchietti sono realizzati con un tocco di vernice argentata, ma il resto della fanaleria è molto ben fatta e realistica.

In particolare, notiamo la tipica calandra trilobata, a maglie larghe (di diverso spessore a seconda delle zone) molto fine e che lascia vedere chiaramente i particolari del radiatore. Molto bene! In evidenza lo spoiler, in “carbonio”.

Anche le ruote sono molto belle: il cerchione, a cinque razze, è verniciato in nero metallizzato. Ottimo il dettaglio dei dischi freno, realizzati in fotoincisione, con la pinza marchiata Brembo in colore rosso. Non manca il marchio Alfa al centro del mozzo. Peccato che, come ormai quasi sempre succede, gli pneumatici non abbiano stampigliature sui lati!

Anche gli interni sono al livello del resto del modello: ben dettagliati, dipinti in un grigio scuro con inserti neri ad imitazione del tessuto, non mancano i vari comandi in metallo cromato o in alluminio satinato: notiamo anche le palette del cambio, dietro al volante, realizzate in fotoincisione. Mancano come al solito le cinture di sicurezza (un giorno o l’altro OttoMobile ci dovrà spiegare il motivo di questa idiosincrasia verso le cinture!) ma tutto il resto è al suo posto.

… difatti, dicevamo, OttoMobile fa centro ancora una volta. La Giulia Quadrifoglio è un gran bel modello, molto spettacolare e ben realizzato, ad un prezzo più che ragionevole in rapporto alla qualità. Se siete appassionati di Alfa Romeo o semplicemente amate i modellini ben fatti, non perdetevi questa Quadrifoglio.
PS: Un sentito ringraziamento all’amico Guido per averci fornito il modello!

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