ADDIO ALLA PONTIAC

Da sinistra Pontiac 1955 Newray, 1966 Dinky Toys, 1968 Corgi Toys, 1989 Mattel.

Da sinistra Pontiac 1955 Newray, 1966 Dinky Toys, 1968 Corgi Toys, 1989 Mattel.

La General Motors, complice la crisi degli ultimi tempi, ha perso un altro pezzo di storia. Dopo il marchio Oldsmobile, mandato in pensione qualche anno fa, è di questi giorni l’annuncio della chiusura della Pontiac, storica marca sportiveggiante del gruppo. Nata nel 1907 con il nome Oakland, nella città di Pontiac, Michigan, essa venne incorporata nella General Motors già nell’anno successivo e produsse autovetture che, a confronto dei prezzi praticati a quel tempo dalla concorrenza, apparivano economiche. Raggiunse gradualmente il successo che si consolidò col modello “Pontiac”, nato nel 1926 e prodotto, nel 1928, in 210.000 esemplari. Due anni dopo mise in commercio una vettura equipaggiata con motore 8 cilindri a V, ma non riuscì a rivaleggiare col modello Pontiac, diventato così popolare da identificarsi col marchio, che abbandonò il nome Oakland nel 1932. A quell’epoca la “best seller” del gruppo era la Chevrolet, mentre il marchio Pontiac veniva a posizionarsi su un livello di prezzo leggermente più alto. Sul telaio leggero dei modelli a 6 cilindri Pontiac, a partire dal 1933, poteva essere montato un più potente motore a 8 cilindri in linea (non però l’8V di progettazione Oakland), che conferiva eccellenti prestazioni, almeno per l’epoca.

L’immagine sportiva si appannò mano a mano che passavano gli anni, raggiungendo il culmine negli anni Cinquanta, quando la Pontiac continuava ad essere ancora equipaggiata con una versione aggiornata del vetusto 8 cilindri in linea mentre le altre General Motors avevano già moderni motori 8V. Un forte rilancio d’immagine venne attuato negli anni Sessanta, in particolare quano nacque il modello sportivo GTO, sigla non a caso ispirata a quella della celebre Ferrari. Successivamente nacquero modelli col nome che evocava lo sport automobilistico, come la “Grand Prix” e la “Trans Am” ma il modello sportivo per eccellenza fu la famosa Firebird, gemella della Chevrolet Camaro ma con prestazioni migliori.

A parte i modellini promozionali americani e le scatole di montaggio, la marca Pontiac non risulta essere stata molto amata dai produttori di modelli in pressofusione.

Noi vogliamo ricordarla con 4 pezzi di varie epoche: la Star Chief 1955 cabriolet della New Ray (scala 1:45), la Parisienne del 1966 della Dinky Toys inglese (1:43) e due Firebird: la prima versione, modello 1967, della Corgi Toys (1:43) e il terzo restyling del 1989 della Mattel (1:43).

Pontiac Firebird "KITT", Aoshima, die-cast, 1/18

Pontiac Firebird "KITT", Aoshima, die-cast, 1/18

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