80 anni Simca

80 anni fa nasceva la Simca (Société Industrielle de Mécanique et de Carrosserie Automobile), una marca francese che affonda le sue radici nell’italianissima Fiat e che ebbe un grande momento di gloria negli anni Sessanta e Settanta, quando il modello 1000, che tutti ricorderanno, fu tra le auto straniere più vendute in Italia.

01 Norev Simca 5

Simca Cinq, Norev, 1:43
02 Univ.Hobbies Simca 5 Postes

Simca Cinq furgoncino delle poste francesi, Universal Hobbies, 1:43

Già nel 1907 Fiat aveva fondato una filiale francese per esportare le proprie vetture e negli anni Venti del Novecento decise di potenziare le vendite affidandole ad un giovane direttore italiano, Enrico Teodoro Pigozzi. La crisi del 1929 e degli anni seguenti spinse molti governi ad un maggiore protezionismo cosicché Fiat decise di costruire le sue vetture direttamente in Francia per non essere penalizzata dai dazi doganali.

Nell’estate 1934 presentò la 6CV, che altro non era che la nostrana “Balilla” denominata secondo i cavalli fiscali francesi. La Società SAFAF che rappresentava la Fiat in Francia prese il nuovo nome di SIMCA dalle iniziali delle parole che componevano la denominazione societaria.

04 Tamiya Simca 5

Simca Cinq militare, kit Tamiya, 1:35
 
Simca 6 1934
Simca 6, Altaya, 1:43  ( foto da Kiosques.doc)
 
 
Simca 8 1200
 
Piccoli particolari distinguevano la Simca 8 dalla Fiat Balilla 1100
Simca 8 telaio
 
Sotto la carrozzeria c’era il robusto telaio italiano della Balilla 1100
 
03 Brumm Simca 8 Le Mans 1939
 
Simca Huit Le Mans 1939, Brumm, 1:43

Nel 1935 divenne proprietaria di uno stabilimento a Nanterre e Pigozzi diventò l’Amministratore Delegato. Inizialmente le vetture portavano spesso la denominazione Simca-Fiat, ma a partire dalla produzione della Cinq (5), ovvero della Fiat 500A Topolino, il nome Simca apparirà da solo.

Con il lancio della 8, il legame con Torino era ancora molto forte e la vettura differiva in pochi dettagli dall’italiana Balilla 1100.

Dopo la guerra alla Simca furono assegnate le riparazioni delle Jeep americane e questo le consentì di mantenere le maestranze e riprendere, nel 1946, la produzione di auto civili.

05 Univ.Hobbies Simca 8 Canadienne 48

Simca Huit Canadienne, Altaya, 1:43 (foto da Kiosques.doc)

L’anno dopo venne presentata la nuova “6” che era un clone della Fiat 500C con una mascherina più ampia e pesante. La sua produzione iniziò però l’anno successivo e durò fino al 1950, mentre la “8” nel frattempo adottava un nuovo motore 1200 e veniva offerta anche in versione sportiva cabriolet a due posti.

06 Univ.Hobbies Simca 6

Simca 6 , Altaya, 1:43

07 Dinky F Simca 8 sport

Simca 8 Sport, Dinky Toys francese, 1:43

08 IMF Simca 8 sport 2

Simca 8 Sport, raro giocattolo IMF, scala 1:20 circa

Nel 1951 la “8” fu pensionata in favore della nuova Aronde, prima Simca con carrozzeria portante che non rivelava parentele con analoghi modelli Fiat, anche se il suo sviluppo utilizzava tecnologie che la Fiat aveva adottato in Italia sulla 1400.

Simca Aronde 51

Simca 9 Aronde 1951

09 Dinky F Simca Aronde 1°tipo

Simca 9 Aronde 1°tipo, Dinky Toys francese, 1:43

simca-9-aronde

immagine pubblicitaria della Simca Aronde 3ªserie

10 Dinky F Simca Aronde 2°tipo

Simca Aronde  in versione taxi e normale, Dinky Toys F, 1:43

17 Solido Simca Oceane

Simca Oceane cabriolet, Solido, 1:43

18 Solido Simca coupé de ville

Simca Coupé de Ville, Solido, 1:43

Iniziava un periodo d’oro, che consentì alla Simca di rilevare la Ford France nel momento in cui si apprestava a lanciare nuovi modelli con piccoli motori a 8 cilindri a V, che divennero le nuove Simca Vedette, permettendo a Simca di ampliare la propria presenza sul mercato delle auto medie e di lusso. Penalizzate dalla crisi di Suez, le grosse Simca ebbero una seconda vita grazie ad un colpo di genio di Pigozzi, che mise il motore dell’Aronde su una Vedette semplificata e inventò l’Ariane, grossa auto per famiglia con 6 posti e costi d’esercizio abbordabili grazie al piccolo motore, sia pure con prestazioni modeste.

11 Altaya Simca Aronde Monthlery

Simca Aronde Monthlery, Altaya La Route bleu, 1:43

Simca Vedette Regence 1956

Simca Vedette Regence

15 GeGé Simca Versailles

Simca Vedette, Gé-gé, scala 1:20 circa

19 Eligor Simca Marly URSS-Paris

Simca Marly , Eligor, 1:43

16 Norev Simca Beaulieu Presidenziale

Simca Beaulieu Presidentiale , Solido, 1:43

13 BS Simca Ariane

Simca Ariane, BS, 1:32

12 Minialuxe Simca Ariane

Simca Vedette mecanique, Minialuxe, 1:43

14 Altaya Simca Ariane

Simca Ariane en panne, Altaya La Route Bleu, 1:43

Nel 1958 la Simca acquisí i vecchi stabilimenti della Talbot, dove le prestigiose Talbot-Lago venivano ormai assemblate col contagocce e avviò una collaborazione con Chrysler per aumentare le vendite negli USA.

21 Solido Simca Aronde P60

Simca Aronde P60, Solido, 1:43

22 Falk Aronde P60

Simca Aronde P60, penny toy francese in plastica soffiata, marca Falk, 1:43

20 Norev Simca Aronde 1-18

Simca Aronde P60, Norev, 1:18

Qualche anno dopo, nel 1961, Simca presentò la 1000, una vettura robusta ed economica che avrebbe fatto volare le vendite. Bertone, su meccanica della 1000, produrrà un simpatico coupé.

Simca 1000 GLS

Catalogo della Simca 1000 GLS, 1962

24 Joustra Simca 1000

Simca 1000, Joustra, scala 1:20 circa

25 CIJ Simca 1000

Simca 1000, CIJ, 1:43

26 Ixo Altaya Simca 1000 Taxi Algeri

Simca 1000 Taxi Algeri, Altaya, 1:43

27 CIJ Simca 1000 coupé (2)

Simca 1000 coupé Bertone, CIJ, 1:43

Nel 1962 Chrysler acquisì il pacchetto di maggioranza di Simca, prima tenuto da Fiat. Fu l’inizio di un cammino che porterà in breve tempo alla scomparsa del marchio. Le nuove 1300-1500 arrivarono nel 1963 per sostituire Aronde e Ariane. Pochi anni dopo il celebre scudetto Simca verrà abbandonato in favore del Pentastar, simbolo Chrysler usato anche per altri marchi europei come Hillman e Sunbeam.

28 Univ.Hobbies Simca 1500

Simca 1500 berlina, Altaya, 1:43

Nata sotto il segno Chrysler, nel 1967, la Simca 1100 a trazione anteriore sarà un grande successo, grazie anche al pratico portellone posteriore. Tre anni dopo Simca divenne Chrysler France e per l’occasione vennero presentate le Chrysler 160 e 180, che avevano però ancora motori Simca e non ottennero lo sperato successo commerciale. Nel frattempo era stata avviata una collaborazione con la Matra e gli anni 1972-73 segnarono il periodo di maggior successo del marchio che arrivò a produrre 600.000 auto nei vari stabilimenti sparsi nel mondo. La crisi petrolifera del 1973 però colpì duramente i mercati.

29 simca 1100

Simca 1100 TI, Altaya, 1:43

30 Best Simca Abarth 1150 Rally Francia 1967

Simca-Abarth 1150, Best Model, 1:43

Sinca 1200S coupé

Simca coupé 1200 S, Altaya, 1:43 (foto da Kiosques.doc)

31 Dinky F Simca-Chrysler 180

Chrysler 180, Dinky Toys francese, 1:43

32 Norev Simca 1000 Rallye 2

Simca 1000 Rallye, Norev, 1:18

Chrysler non volle impegnarsi in nuove tecnologie e nel 1975 lanciò la nuova 1307-1308, destinata a sostituire le 1301-1501 derivate dalle vecchie 1300-1500, mantenendo praticamente i vecchi motori ad aste e bilancieri sia pure con disposizione anteriore trasversale e a trazione anteriore. La nuova vettura piacque all’estero ma non risollevò le vendite in Francia. Per di più la 1100 cominciava ad invecchiare. Così il 1977 vide la nascita del Matra-Simca Ranch, una sorta di piccolo SUV ante-litteram e della Horizon, sostituta della 1100 stessa. In quello stesso anno, a causa delle difficoltà della Chrysler, la filiale francese cominciò a trovarsi in difficoltà e a corto di investimenti, tanto da essere ceduta, nel 1978, al Gruppo Peugeot. L’anno successivo il marchio verrà associato al nome Talbot, perché un sondaggio aveva assicurato che questo nome era francese per i francesi (la Simca aveva in effetti assorbito la Talbot francese) ed era inglese per gli inglesi (Talbot era un marchio molto noto del Gruppo Rootes, poi passato a Chrysler e dunque a Peugeot). Peccato che al di fuori di lì fosse praticamente sconosciuto e generasse confusione fra i potenziali clienti. Anche il marchio Matra-Simca fu trasformato in Talbot-Matra e il nome SImca fu abbandonato per sempre nel 1980.

34 Univ.Hobbies Simca 1000

Simca 1000 1974, Altaya, 1:43, (foto da Kiosques.doc)

35 Norev Simca 1501

Simca 1501, Norev, 1:43

I MODELLI

 36 Soldo Simca 1308

Simca 1307, Solido, 1:43

Una nota iniziativa editoriale francese, con la collaborazione di Ixo, ha praticamente regalato ai collezionisti l’intera storia della Simca in scala 1:43. E’ pur vero che fu inizialmente disponibile solo in Francia, ma molto presto i primi modellini di questa serie si cominciarono a vedere sui tavoli delle nostre borse, in modo che chiunque potesse portarsi a casa una prestigiosa collezione di miniature Simca.

33 Ottomobile Simca 1100 TI (1)

Simca 1100 TI, Ottomobile, 1:18

Ma volendo fare i conti con gli obsoleti? La prima Simca riprodotta fu la Cinq, realizzata dalla Dinky Toys francese già nell’anteguerra. Per il periodo successivo si può dire che i fabbricanti di giocattoli francesi non ci abbiano lasciato sguarniti: oltre alla Dinky Toys ci sono state Quiralu, CIJ e soprattutto Norev ad arricchire le nostre collezioni. Anzi, Norev, sul finire degli anni ’60 mise in commercio anche due belle miniature della Simca Cinq e della SImca Huit. La Solido, pure francese, dopo una Oceane apparsa all’inizio degli anni ’60, mise in produzione le 1307 e le Horizon.

Quanto ai produttori stranieri, occorre rimarcare che solo Corgi Toys ebbe l’azzardo di produrre una Simca. Era la 1000 coupé, peraltro prodotta solo con una fastidiosa placcatura cromata anziché la classica verniciatura, e questo limitò moltissimo la diffusione del modello.

37 Ixo Simca HorizonSimca Horizon, Altaya, 1:43  (foto da Kiosques.doc)

Oggi possiamo anche contare su diverse Simca disponibili nel catalogo Norev, che comprende anche due pezzi d’eccezione in scala 1:18 come una Aronde P60, una Chambord e una Beaulieu, azzeccatissime nella linea e ancor più nella scelta dei colori e nella realizzazione degli interni.

Non vanno dimenticati i modelli Ottomobile, fra i quali appare una Simca 1100 TI in scala 1:18 che sembra un’auto vera solo rimpicciolita!

38 Norev Talbot-Matra RanchTalbot-Matra Rancho (in Italia si chiamava Ranch), Norev, 1:43

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