80 ANNI FIAT 508 “BALILLA”

Nel 1930 la produzione della 509 era terminata. La 509 fu considerata la prima vera utilitaria della Fiat, ma il modello che la sostituiva, la 514, pur avendo mantenuto lo stesso prezzo iniziale di 18.500 lire, non apparteneva alla stessa categoria: coi suoi 1500cc di cilindrata e una maggiore pressione fiscale (16 CV fiscali contro 12 della 509), si presentava con qualche pretesa in più.

fiat_balilla

Pubblicità d’epoca della Fiat 508 Balilla

In quegli anni, però, la Fiat studiava un modello più economico. Lo studiava in segreto, smentendone a più riprese l’esistenza finché, al Salone dell’Auto di Milano del 1932 presentava la 508.

Rio Fiat Balilla

Fiat 508 Balilla, Rio, scala 1:43

Come la 509 a suo tempo, la 508 ereditava soluzioni stilistiche dai modelli più prestigiosi ed era perciò esteticamente valida e moderna, per la sua epoca.

La Fiat pensò di darle il nome di “Balilla” in ossequio al regime fascista che allora governava il Paese, ma che lo accolse però con un senso di fastidio. Al pubblico piacque invece molto e quasi nessuno la chiamò mai “508”…

Politoys Balilla 508 (1)

Fiat Balilla, Politoys, scala 1:45

Il motore era ancora con la distribuzione a valvole laterali, la cilindrata era di 995cc e sviluppava la potenza di 20 CV a 3400 giri/min.. permettendo alla vetturetta, che pesava appena 685 kg, di raggiungere gli 85 Km/h. Il cambio era a tre marce e il prezzo di 10.800 lire nella versione base, la metteva alla portata di un pubblico più vasto, addirittura presentandosi come seconda vettura di famiglia e adatta alle signore.

Presto fu seguita dalla versione Lusso, da una spider e poi ancora da una torpedo. Il motore, elaborato nella versione 508 S, permise lo sviluppo di versioni sportive, fra le quali la famosa Coppa d’Oro: aveva 30 CV nella versione con motore a valvole laterali e 36 in quella con le  valvole in testa.

Dugu Balilla Coppa Oro

Fiat Balilla 508S Coppa d’Oro, Dugu, scala 1:43

Nel 1934 la Balilla fu migliorata: il suo motore a valvole laterali fu potenziato a 24 CV e accoppiato a un cambio a 4 marce, mentre l’estetica si allineò al rapido mutare delle linee automobilistiche del tempo, risultando assai più gradevole. Fu subito disponibile in versione a due e quattro porte, più una versione allungata per servizio Taxi.

Anguplas Fiat Balilla

Fiat 508 Balilla 4 marce 1934, Anguplas, 1:43

La sua produzione terminò nel 1937 quando venne introdotta la nuova Fiat 508 C “Balilla 1100”, rivoluzionata nella meccanica e nella carrozzeria e con l’aggiunta di un “1100” nella denominazione ch,e nel cuore degli italiani, cancellò il nome originario (Balilla) per restare solo millecento.

 Alt Berlin Balilla 4marce

Fiat 508 Balilla 4 marce, Alt Berlin, kit 1:87

I MODELLI IN SCALA

Il primo e miglior modello n scala mai prodotto in Italia della Fiat 508 Balilla era in lamiera, completamente apribile e dotato di riproduzione del telaio e del motore. Fu prodotto dalla O.M.A.S., azienda sorta nel 1927 a Bruino, nei pressi di Torino, grazie all’iniziativa di Andrea Bruno e Alberto Bicocca. Prodotto nel 1932 e costituito da 26 pezzi da montare, aveva un ingegnoso sistema di incastro che tratteneva i pezzi e veniva completato con un solo dado imbullonato nella parte posteriore del telaio. Fu commissionata dalla stessa Fiat, che intese utilizzarla per scopi promozionali, ed oggi è di una straordinaria rarità, anche perché i pezzi che finirono nei negozi furono relativamente pochi e venduti ad un prezzo molto elevato.

OMAS Balilla 1932

Il raro e prestigioso giocattolo O.M.A.S. in scala 1:8 circa

Per avere altre riproduzioni in scala della Balilla occorse attendere gli anni Sessanta, quando ne furono presentati diversi: la Politoys ne presentò una piuttosto semplice, in scala 1/45, spesso caratterizzata da curiosi abbinamenti di colore. Fu ripresa in Messico dalla McGregor, ma ne esiste una versione, che qui presentiamo, fabbricata in Uruguay dopo esser stata privata delle scritte e semplificata (senza cromature e brillantini nei fari). Negli stessi anni in Spagna la Minicars Anguplas realizzò la Balilla 4 marce a due porte, in scala 1/87 e poi la ripropose nella sua serie in scala 1/43. Una serie che ebbe scarsa fortuna e si interruppe molto presto, rendendo il modello assai raro.

Anguplas Balilla 1-87

Fiat balilla 4 marce, Minicars Anguplas, scala 1:87

Inoltre la Anguplas adottò un tipo di plastica che non ha retto il passare degli anni, deformandosi. Lo stampo del modello in scala piccola venne recuperato anni dopo e rimesso in produzione come kit dalla Alt Berlin, utilizzando però un tipo di plastica più stabile.

Politoys Uruguay 508

A sinistra la Balilla copia Politoys fabbricata in Uruguay, a destra l’originale, scala 1:45

Politoys Uruguay 508 (1)

Sul modello uruguayano (sotto) sono ben visibili le cancellature del marchio e della scritta “made in Italy”

Il modello in scala successivo venne dalla Rio e si trattava di un piccolo capolavoro. Era bicolore (ma esistono versioni monocolore), aveva le porte apribili (caso raro nelle riproduzioni di modellini d’auto d’epoca) e un vistoso baule nella parte posteriore.

Rio Balilla 508 nera

Il modello Rio in versione monocolore, con portiera aperta

Quanto alla Coppa d’Oro ci pensarono Dugu e Mercury. Per fortuna i due modelli non riproducono la stessa vettura, perché la Coppa d’Oro Mercury, arrivata per prima, aveva i parafanghi lunghi e avvolgenti, mentre quella della Dugu era un modello più corsaiolo con parafanghi di tipo motociclistico. Entrambi i modelli erano apribili, ma solo il modello della Mercury aveva anche il cofano posteriore apribile, contenente la ruota di scorta.

FHA087_508BalillaSport1932-1937A_1024

La Fiat 508 S Balilla Coppa d’Oro in una foto dell’epoca

Dugu Balilla Coppa Oro (1)

Il modello Dugu aveva le portiere apribili ed il cofano motore era apribile in due parti.

Fiat 508S Balilla Coppa d'Oro, Mercury, scala 1/43

Fiat 508 S balilla Coppa d’Oro 1934, Mercury, scala 1:43

Il modello Mercury era invece completamente apribile (anche se il cofano anteriore era staccabile in un unico pezzo), ma  non ebbe il successo sperato e venne tristemente riciclato come dragster qualche anno dopo… Da ricordare che negli anni ’70 lo stampo venne utilizzato anche dalla tedesca RW Ziss che commercializzò il modello in scala nei colori rosso e giallo

Mercury Balilla Jack Demon

Il Dragster Jack Demon, realizzato dalla stessa Mercury su base Balilla Coppa d’Oro, scala 1:43

Nel frattempo i collezionisti italiani chiedevano a gran voce la Balilla a 4 marce, esteticamente più gradevole e moderna. Il modello Anguplas era difficile da trovare e allora De Stasio realizzò un modello speciale in metallo bianco. Peccato che fosse un po’ piccolo e con una linea non del tutto riuscita. La King di Roma invece presentò la 508 S Berlinetta Aerodinamica. Il modello che era in resina colmava una lacuna, pur avendo una qualità non particolarmente elevata.

King Coppa Oro coupè

Fiat 508S Berlinetta Aerodinamica, King, scala 1:43

Uno dei cavalli di battaglia di ABC, accanto a stupende auto sportive, fu la modesta Fiat 508 Balilla 4 marce, proposta in resina con parti in metallo fotoinciso nelle versioni a 4 porte e in allestimento lungo, che era possibile personalizzare  come Taxi di Milano o di Roma.

ABC Balilla 4 marce

Fiat Balilla 4 marce a 4 porte, ABC, scala 1:43

ABC kit Balilla Taxi

Scatola di montaggio in resina con parti fotoincise della Balilla Taxi, ABC, scala 1:43

Nel frattempo, uno degli ultimi modelli della Polistil, già assorbita dal gruppo americano Tonka, fu una discreta Balilla Coppa d’Oro in scala 1/16, in cui la perfezione del modello è sminuita dalla calandra realizzata con un semplice adesivo.

Polistil Balilla Coppa Oro

Fiat 508S Balilla Coppa d’Oro, Tonka Polistil, scala 1:16

In tempi più recenti una Balilla 508 a 3 marce è stata inserita in una iniziativa editoriale De Agostini, peccato che il modello fosse molto simile a quello della Rio, che nel frattempo aveva derivato dal suo originale anche un grazioso furgoncino proposto in molte versioni.

Rio Balilla furgone (1)

Fiat Balilla 508 furgoncino “Hobby Model Expo” , Rio, scala 1:43, prodotto in esclusica per il Parco Esposizioni di Novegro

DeA Balilla 3 marce

Fiat 508 Balilla 3 marce, DeAgostini, scala 1:43

La 508 S Berlinetta Aerodinamica è stata oggetto di attenzioni da parte di Starline, mentre una Coppa d’Oro spider è stata realizzata con cura da Norev per l’enciclopedia dei modelli Fiat di Hachette, adottando però delle ruote a raggi stampati in rilievo e dipinti in rosso per farli risaltare dalla ruota di plastica nera. Una piccola scivolata di stile per la Casa francese che ci ha sempre dato modelli eccellenti.

Starline Balilla coupé

Sopra e sotto: due viste della Fiat 508 S Berlinetta Aerodinamica, Starline, 1:43

Starline Balilla coupé (2)

FHA087~2

La Fiat 508 S Berlinetta Aerodinamica in una foto d’epoca

Fiat Balilla Coppa d’Oro, Norev, 1:43

468 ad