80 Anni Citroën Traction Avant

La malavita francese l’amava per la velocità e per la tenuta di strada, che erano poi gli stessi motivi per cui era la preferita della Gendarmerie:  la Citroën Traction Avant ha lasciato un segno nella storia dell’auto. Ma non solo per i poliziotti o i malavitosi.

primo catalogo

Copertina del primo catalogo del 1934

Ebbe infatti il merito di essere la prima vettura francese di grande serie a trazione anteriore, che negli anni Trenta muoveva appena i primi passi, soprattutto grazie a qualche costruttore tedesco.

Citroën 11 CV frontale

Il caratteristico frontale di una Traction Avant 11 CV

La Traction Avant era nata in casa Citroën nel 1934, dopo una gestazione piuttosto breve, ed era destinata a una carriera lunga 23 anni: certo dopo tanto tempo non era più all’avanguardia ma era pratica, accogliente e, nonostante il suo sterzo pesante, teneva la strada in modo ammirevole, conservando in questo campo ancora un vantaggio nei confronti della concorrenza.

Citroen_Traction-Avant

Foto ufficiale della Citroën 7 CV Traction Avant del 1934

La sua linea caratteristica fu disegnata da Flaminio Bertoni, uno dei primi designer a pieno campo nel settore automobilistico (da non confondere, per carità, con Bertone!!!), e anzi da lui scolpita direttamente nella plastilina in un modello tridimensionale che piacque molto ad André Citroën. Per trovare la sua forma, moderna per gli standard degli anni Trenta, Bertoni fece parecchi modelli di studio e uno anche in grandezza naturale.

Al momento della sua presentazione, durante il Salone di Parigi del 1934, furono previsti tre diversi modelli denominati – secondo la potenza fiscale francese – 7, 11 e 22 CV.

Vitesse Citroën 7 CV

Citroën 7 CV Vitesse, 1:43, con accessori di garage della Norev

La 7 era mossa da un motore a 4 cilindri di 1300cc (poi elevati a 1529cc), la 11 da un 4 cilindri con cilindrata portata a 1911cc e la 22 da un 8V di 3820cc in grado di sviluppare 100 cv. Quest’ultima vettura, pure se presente al Salone in qualche esemplare, non avrà seguito produttivo. Al suo posto verrà messa in listino – nel 1938 – una versione 15 CV, mossa da un 6 cilindri in linea di 2867cc con 77 cv.

Dall’alto in basso una 11CV légère di Eligor, una 11CV normal di Vitesse e una 15Six di Solido, tutte in 1:43

Eligor Citroën 7 CVVitesse 11 cvSolido Citroën 15 Six

La gamma della Citroën Traction era piuttosto articolata: vi erano la 7 in versione berlina, coupé e cabriolet, poi vi era la 11 in versione Normale, Lunga e Leggera. La Leggera adottava la stessa carrozzeria della 7, ma col più grosso e potente motore di 1911cc. La Lunga era disponibile in versione Limousine 5/6 posti, oppure Commerciale o Familiare a 7-8 posti (con portello posteriore apribile in due parti). Anche la 11 si poteva avere in versione cabriolet.

004274.img

La Traction Avant cabriolet 22CV  8 cilindri al Salon de l’Auto del 1934

Norev 22 CV berlina

Citroën 22 CV berlina, Norev, 1:43

Nostalgie 7cv rosso_nera

Citroën 11 CV cabriolet, Nostalgie, 1:43

Eligor 7CV tetto chiuso

Citroën 11 CV cabriolet con capote alzata, Eligor, 1:43

Solico Citroën 7 coupé

Citroën 7 CV coupé, Solido, 1:18

003946.img

La Traction Avant  11A cabriolet del 1935

La 6 cilindri, apprezzata per le sue sospensioni migliorate rispetto alla 11, era disponibile con passo normale o lungo (limousine o familiare) e come cabriolet.

Solido Citroën 15 1938 (1)

Citroën 15 Six 1938, Solido, 1:43

Solido Citroën 15 militare

Citroën 15 Six delle forze di liberazione francesi 1944, Solido, 1:43

Tamyia 1-32

Citroën 11BL usata dalle forze di occupazione tedesche, kit Tamiya, 1:35

Nel dopoguerra scomparve dai listini il modello 7 CV, mentre rimasero la 11 BL (Berline Legère), la 11 CV Normale e la 15 CV nelle varie versioni. Per breve tempo venne ancora offerto il cabriolet, ma quest’ultimo venne ben presto eliminato dal listino Citroën.

P2042377

Citroën 11 decouvrable, Solido, 1:18

Nel 1952 la carrozzeria fu modificata con l’introduzione di un cofano posteriore per i bagagli, piuttosto sporgente ma esteticamente riuscito. I francesi distinsero subito le “Traction” «sans malle» da quelle «avec malle» a seconda della presenza del cofano posteriore. Le versioni familiari e commerciali ebbero anch’esse il «malle» integrato in un nuovo portellone posteriore unico, incernierato verso l’alto.

Alt Berlin 15 six

Citroën 11 berlina, Alt berlin, 1:86

A causa della sua lunga carriera non è facile distinguere una “Traction” dall’altra, essendo le modifiche estetiche legate a piccoli particolari. Ad esempio per le ruote nel 1938 verranno adottati cerchi speciali verniciati in rosso o in crema “Michelin Pilot” con grandi feritoie rettangolari. Nel 1946 le ruote avranno nuovamente un normale disco d’acciaio, a partire dal 1951 con 4 sottili feritoie aggiunte e l’anno seguente con coppe cromate di diametro maggiore.

Sempre nel 1951 i paraurti diventeranno dritti, irrobustiti da nervature longitudinali nella 15 Six, mentre nel 1953-54 le Traction avranno finalmente due fanali posteriori in luogo di uno e una gamma di colori un po’ ampliata dopo che unica tinta disponibile nel dopoguerra era rimasta il nero per tanti anni.

Maisto Citroën 15

Citroën 15 Six “avec malle”, Maisto, 1:18

005357.img

La Traction Avant 15 six D del 1954

JRD Citroën 11

Citroën 11 CV 1953, J.R.D., 1:43

Ingap Traction Avant

Citroën 15 Six Familiale, Ingap, 1:80

Nel 1953 la nuova 15H si distingueva per il quadro strumenti aggiornato e per la sospensione posteriore idropneumatica, che sarebbe servita come banco di prova per le nuove sospensioni della futura DS, presentata due anni dopo. La Traction Avant non verrà subito pensionata al momento del lancio della DS, che era così radicale e costosa, da  poter allontanare, si pensava, una parte della clientela tradizionale Citroën. In tal modo rimase in produzione, seppure con una gamma ridotta, fino al 1957.

 Norev Familiare lunga

Citroën 15 Six Familiale 1954, Norev, 1:43

I MODELLI

Una vettura così eccezionale ha avuto riproduzioni di ogni tipo.

Fra i primissimi modelli, in realtà giocattoli di lamiera, vi erano quelli prodotti dalla stessa Casa madre, che con i famosi “Jouets Citroën” coltivava i suoi futuri clienti fin da piccoli.

Jouet Citroen traction

La 7CV dei Jouets Citroën prodotti dalla fabbrica francese. Questo era in scala 1:16 circa

La Dinky Toys francese produsse una 11 BL già nell’anteguerra e con diverse varianti con ruote interamente metalliche o gommate o i paraurti riportati con una sottile striscia di lamierino oppure inclusi nella fusione della carrozzeria. Dopo la guerra fu riproposta con o senza «malle», e subito affiancata da numerose altre miniature, praticamente tutte di produzione francese: Clé, J.R.D., Minialuxe e Norev tanto per ricordarne alcune.

Dinky F Sans Malle

Una versione della Citroën 11 BL “sans malle” e con paraurti di lamierino, Dinky Toys F, 1:43

Dinky F Citroën 11 BL (1)

Citroën 11 BL “avec malle” della Dinky Toys francese, 1:43

Minialuxe Traction avant

Citroën 11 con motorino a frizione, Minialuxe, 1:43

Clé Citroën 11

Citroën 11 CV “avec malle”, Clé, 1:55

Norev Traction Avant blu

Citroën 11 BL 1936, Norev, 1:43

Passata l’attualità non diminuì la passione per l’anziana Citroën. La Norev, quando mise in produzione la serie dedicata alle auto antiche, riprodusse una 11 BL con cofano motore apribile, poi ripresa da Eligor, che le affiancò anche il coupé e la cabriolet. Seguì una serie di kit della Heller che propose molti modelli della 7, 11 e 15, compresi i coupé e cabriolet. La Heller realizzò persino una impegnativa scatola di montaggio in scala 1:8, dettagliatissima e non certo adatta a principianti: consentiva la costruzione di una 15 Six interamente apribile e con molte parti mobili.  Peccato che alcune di esse avrebbero dovuto essere realizzate in metallo: la tiranteria dello sterzo e gli ingranaggi relativi, ad esempio, erano in un tipo di plastica troppo flessibile e di difficile incollaggio, cosicché, alla fine era praticamente impossibile che lo sterzo funzionasse.

Heller Citroën 15 Six

Citroën 15 Six, kit Heller in scala 1:8

Eligor 7 CV grigia

Citroën 11 BL CV 1938, Eligor, 1:43

Dubray Citroën 11 Familiare

Trio di Citroën 11 familiale della Dubray, in 1:43. Da sinistra la 11 Familiale 1939, la 11 Familiale 1953 e la 11 Familiale 1939 con la calandra fuoriserie abbastanza diffusa all’epoca in Francia e denominata “nez de raquin” (muso di squalo)

Norev tornò sull’argomento “Traction Avant”, anni fa, con un lussuoso cofanetto contenente la riproduzione della 22 CV, la 8 cilindri che, dopo la presentazione ufficiale, non ebbe seguito produttivo. Non vanno dimenticate varie realizzazioni della Solido in scala 1:43 e in 1:18.

A2 Models Traction Avant

Curiosa palette di Traction Avant in resina dall’1:43 all’1:200 del produttore A2 Models

Quando Matchbox mise in commercio la serie “Dinky”, uno dei modelli scelti fu la Citroën 15 Six. E una piccola 15 è comparsa anche nella sua serie 1:66. Altre “Traction” in scala piccola furono realizzate dalla spagnola Anguplas (poi ripresa dalla Alt Berlin), dalla Siku, in 1:66 e dalla Wiking, in scala 1:87.

Dinky Matchbox Citroën 15

Citroën 15 Six, Matchbox serie Dinky, 1:43

Matchbox Traction Avant

Citroën 15 Six, Matchbox, 1:66

Siku Citroën Traction Avant

Citroën 11 CV, Siku, 1:43

Wiking Citroën Traction Avant

Citroën 15 Traction Avant, Wiking, 1:87

MR-Holland Citroën 15 six liquid gas

Citroën 15 con impianto alimentazione a metano, MR-Holland, 1:43

Una 15 Six “sans malle” è stata una delle prime vetture realizzate dalla tedesca Brekina, in scala 1:87 e uno dei modelli che ha quasi battuto ogni record, rimanendo in catalogo oltre 20 anni.

Brekina Citroën 15 Six

Citroën 15 Six, Brekina, 1:87

Makette Citroen 15 Franay

Citroën 15 con carrozzeria ministeriale Franay, Makette, 1:43

Norev Citroën 7 CV

Citroën 7 CV, Norev, 1:87

In scala 1:24 vanno ricordate le 11 BL di Safir, oggi abbastanza difficili da trovare, e la 15 Six di Bburago, mentre la Maisto ha proposto la sua Six “avec malle” in scala 1:18, anche in versione Taxi.Safir Traction Avant

Citroën 11BL raid 400.000 km Paris-Montecarlo-Paris 1936, Safir, 1:20

Burago Citroën 15 1938

Citroën 15 Six, Burago, 1:24

Piuttosto difficili da trovare oggi sono le riproduzioni della 7 e della 11 di Vitesse, uscite anni fa e non tornate in produzione, ma riapparse con la nuova marca Nostagie (anch’essa scomparsa) che ne aveva rilevato gli stampi. Fra le iniziative editoriali vanno ricordata la 15 Six di Del Prado e la 11 Taxi di Saigon della Altaya, e un’intera serie francese in scala 1:43, la Saga de la Traction Citroën, commercializzata dalla casa editrice Atlas, purtroppo non ottenibile in Italia se non per i modelli offerti alle Borse, tutta dedicata alla “Traction” con versioni di ogni tipo, qualcuna anche del tutto inedita. Le riproduzioni di questa collezione sono stati prodotti dai marchi Norev e Universal Hobby.

Del Prado 15 Six

Citroën 15 Six, Del Prado, 1:43

Norev Citroen 15 Familiale 1-64

Citroën 15 familiale, Norev, 1:64

Altaya Citroën 15 Saigon & Madrid

Citroën 11 taxi di Saigon e di Madrid, Altaya, 1:43

Norev Citroën 11 Familiale pompieri

Citroën 11 familiale pompieri, Norev, 1:43

Norev Citroën 15 decouvrable EDM 1949

Citroën 11 Decouvrable EDM 1949, Norev, 1:43

Universal Hobbies Citroën 11 commerciale

Splendida Citroën 11 Commerciale 1952 con tanto di carico di “baguettes”, Universal Hobbies, 1:43

004018.img

Citroën 11Commerciale

 

Universal Hobbies Citroën 11BL Belga (1)

Citroën 11 BL di costruzione belga (differiva in dettagli e finiture da quelle francesi). Modello della Universal Hobbies in scala 1:43

Nelle foto seguenti vi presentiamo alcuni modelli in scala del marchio artigianale italiano Autohobby, che, dopo una ricerca storica accurata, aveva  realizzato delle particolari varianti commerciali  che utilizzavano la base meccanica della Traction Avant

Autohobby  11CV arancione

Citroën 11 depanneuse, Autohobby, 1:43

Autohobby Furgone 11CV

Citroën 11 furgone, Autohobby, 1:43

Autohobby Traction Avant Camioncino

Citroën 11 camioncino, Autohobby, 1:43

Roman 15 six

Giocattolo in plastica e lamiera di Citroën 15 Six, marca Roma, scala 1:20

Traction_fin

L’ultima Traction Avant esce dalla catena di montaggio, nel 1957

Insomma la “Traction Avant” dimostra di essere uno di quei modelli sempreverdi che trovano sempre estimatori in ogni epoca, tanto da trovare facilmente un posticino in tutte le collezioni che si rispettino.

005179.img

468 ad