70 anni Porsche

Nell’ambito delle manifestazioni collaterali al Salone dell’Auto di Torino, è stato reso omaggio ai 70 anni della Porsche, con una iniziativa che venerdì 8 giugno ha visto in piazzetta reale numerose vetture e che alla sera ha visto illuminarsi la Mole Antonelliana con il logo della Casa di Stoccarda. Altre vetture poi si sono poi ripresentate sabato 9 continuando la festa.

In the context of parallel events at the Turin Auto show, tribute was paid to the 70 years of the Porsche, with an initiative that Friday 8th June saw many cars in Piazzetta Reale and at night saw a special illiumination ofthe Mole with the logo of the House of Stuttgart. Other cars then you are then confirmed at a meeting on Saturday 9th, continuing the party.

Alcune Porsche in piazzetta Reale a Torino

Il logo dei 70 anni Porsche adorna le portiere di questa 911 GT

Altre vetture, fra cui questa 959, erano nel cortile del Castello del Valentino

Una 356 alla sfilata d’auto d’epoca in via Roma

Sabato 9 giugno le auto erano in piazza Castello. Alle loro spalle il gazebo con una Panamamera con motorizzazione ibrida

La Porsche Konstruktionen GmbH fu fondata nel 1947 da Ferry Porsche a Gmünd in Carinzia, regione alpina dell’Austria.

Nel luglio di quello stesso anno si cominciò a lavorare sulla prima vettura col marchio Porsche, che fu pronta nel 1948, iniziando i collaudi a giugno. Aveva la sigla di fabbrica 356, un numero che sarebbe presto diventato un mito. Avrebbe dovuto essere un coupé, ma per semplicità costruttiva fu scelta la carrozzeria roadster, aperta. La meccanica derivava da un Maggiolino residuato bellico, opportunamente modificata per arrivare a sviluppare 40 CV in luogo dei 23,5 originari. Con soli 585 chili di peso si impose in una gara tenutasi a Innsbruck ed il nome Porsche cominciò a farsi conoscere fra gli sportivi. Venne quindi impostata la produzione in serie dei coupé, con enormi difficoltà perché Gmünd non era attrezzata come l’azienda che i Porsche avevano lasciato a Stoccarda poco prima che la Guerra finisse. Per riuscire a presentare in tempo la 356 al Salone di Ginevra del 1949 si inviarono quattro telai al carrozziere svizzero Beutler, che li allestì come cabriolet.

La Porsche 356 nr.1 del 1948 dell’AutoArt in scala 1:18

La stessa vettura della High Speed per DeAgostini, in scala 1:43

Nel 1950 i Porsche poterono fare ritorno a Stoccarda, trasferendo nel sobborgo di Zuffenhausen la linea di montaggio e prendendo accordi con la Carrozzeria Reutter per l’allestimento delle scocche.

Gruppo di Porsche 356 di latta della Gescha, in varie versioni. La scala è 1:20 circa

La splendida Porsche 356 pre-A della AutoArt, interamente apribile in scala 1:18

Porsche 356, Tekno, 1:43

Curiosa verniciatura bicolore per la Porsche 356 della Siku di plastica, in scala 1:66

La 356 coupé della Wiking, in scala1:87, ancora del periodo in cui le Wiking erano senza finestrini

La 356 fu un successo mondiale, ma all’inizio era molto costosa. L’importatore americano suggerì di allestire una versione ridotta all’osso per poterla offrire ad un prezzo più abbordabile. Nacque la mitica Speedster. E poi c’erano le corse. Per queste uno dei primi modelli fu la 550 spyder (scritto con la «y» al posto della consueta ‘i’). Porsche scese in campo anche nella Formula 1, ma per breve tempo: nel 1963 avveniva il lancio di quella che sarebbe stata per tutti «LA» Porsche per antonomasia: la 911, disegnata da Alexander Porsche, figlio di Ferry Porsche. Gli investimenti  necessari per produrla richiesero la dolorosa scelta di ritirarsi dalla Formula 1.

Cult Models Porsche 356 America Roadster del 1952, in scala 1:18

Porsche 356 con capote alzata, Detail Cars in scala 1:43

Porsche 356 con tettuccio apribile e guida a destra, Brumm, 1:43

Porsche 356 Speedster, Spark, scala 1:18

Porsche 356 Speedster con hardtop rigido, Corgi, 1:43

Porsche 356 cabriolet, modello in white metal della Auoreplicas, in scala 1:80

Spettacolare 356 interamente apribile. Modello speciale di Bosica in scala 1:43

Porsche 356B di Metal24, uno speciale di white metal in scala 1:24

Porsche 356 hardtop, Minichamps, 1:43

Porsche 356B/C cabriolet della Plumbies, in white metal, scala 1:43

Porsche 356 Carrera Panamericana “Evita Peron”, modello Detail Cars in scala1:43

Stessa vettura, realizzata in scala 1:18 con la grande maestria della BBR

Gli anni della crisi energetica furono molto duri. Per superarli nel 1976 fu lanciata la 924, prima Porsche con motore anteriore raffreddato ad acqua. Pur così differente dallo spirito che aveva animato le prime Porsche, si vendette molto bene. Del 1977 è invece la 928, un lussuoso coupé mosso da un poderoso 8V anteriore che fu eletta «auto dell’anno».

Porsche 356 coupé, Cadum-Pax, in scala 1:66

Porsche 356 cabriolet made in Hong Kong con motore a frizione, scala 1:24 circa

Porsche produsse anche trattori agricoli: qui il modello Junior della Wiking in scala 1:87

Qui il trattore Porsche Super della Siku, in scala 1:32

Per la Bundeswehr Porsche studiò una fuoristrada: la 597 Jagdwagen. Modello Minichamps in scala 1:43

Porsche 1500 Formula 1, Politoys, scala 1:41

Porsche 550 spyder, Luss-Bert, scala 1:66

Porsche 550RS spyder LeMans 1957, modello Vision, scala 1:43

Porsche 550 spyder, Wiking, 1:87

Porsche spyder coi numeri come quella in cui morì l’attore james Dean, Cararama, 1:43

Porsche GT Le Mans, Solido, 1:43

Gli anni attorno al 1990, tuttavia, furono molto duri, al punto che furono presi accordi con la Daimler-Benz per montare a Zuffenhausen la Mercedes-Benz 500E. Il lancio della Boxster nel 1995 e della 993 successivamente, riportarono la situazione in acque più tranquille. La 993 sostituiva di fatto la 911, ma ne prese il nome a furor di popolo, tanto che a oggi si sono sviluppate ben 7 generazioni di 911, che con la prima non hanno più in comune nemmeno il più nascosto degli interruttori…

 

Ferdinand Alexander Porsche, creatore della 911, con la prima versione del 1963

Splendido giocattolo giapponese in latta della Porsche 911, marca Yanoman, 1:20 circa

Porsche 911, Gama, 1:43

Porsche 911 East African Safari, Mebetoys, 1:43

Porsche 912, Politoys M, 1:43

Porsche 911, Tootsietoy, 1:66

Con il coraggioso lancio della Cayenne, Porsche entrava nel campo dei SUV prestazionali di lusso, creando di fatto un nuovo trend. E dopo anni di studi e ripensamenti, con la Panamera entrava nel settore delle berline sportive a quattro porte. La Macan e le versioni ibride sono le ultime creazioni di una azienda ormai florida.

Porsche Carrera 6, Mercury, 1:43

Porsche Carrera 6 Kyalami 1970, Pit, modello in resina in scala 1:43

VW-Porsche 914, giocattolo in lamiera della Taiyo, circa 1:20

VW-Porsche 914, Faller Hit-Car, scala 1:66

VW Porsche 914/6, Detail Cars, 1:43

Porsche 911 Targa della Norev di plastica, scala 1:43

Porsche 911 Targa, Corgi Toys, 1:43

Porsche 911, uno degli ultimi splendidi modelli di latta della CKO in scala 1:36

Porsche 911 della danese Kirk, scala 1:43

Porsche 910, Mebetoys, 1:43

Porsche 907, Märklin, 1:43

Porsche 924, Majorette, 1:66

Porsche 924 Polizei, Norev, 1:43

Porsche 924 modello USA con paraurti rinforzati, kit Monogram in scala 1:24

Piccolegrandiruote festeggia l’avvenimento con una difficile scelta di modellini Porsche. Sono così tante le riproduzioni che sarebbe impossibile elencarle persino in un volume illustrato con centinaia di pagine, ma ci auguriamo siano il nostro personale tributo alla Casa di Zuffenhausen.

Curiosa estetica della Porsche 928 coi fari in posizione. Kit Heller in scala 1:43

Porsche 924 S4 di Herpa, in scala 1:87

Porsche 959 di Herpa, in scala 1:87 con riproduzione del motore

Uno dei prototipi di 911 a 4 porte: modello BoS in scala 1:43

Porsche 935 TT “Vaillant”, Bburago, 1:43

Porsche 911 slant-nose 1986, modello High Speed per DeAgostini, 1:43

Porsche 928 a frizione, marca Star di Hong Kong, scala 1:25 circa

Porsche 924 Turbo, Spark, 1:43

Porsche 944 spider, Ottomobile, scala 1:18

Porsche 917 P 1000km Monza, Mercury, 1:43

Porsche 911 1976, Brekina, scala 1:87

Porsche 911 Speedster, High Speed per DeAgostini, 1:43

Porsche 911 Turbo, kit Italeri in scala 1:24

Porsche 968 Turbo S, GT Spirit, 1:18

Porsche 911 Turbo, Yonezawa, 1:42

Porsche 917/20 Pink Pig, Vision by Make Up, modello in resina in scala 1:43

Porsche Boxster, Matchbox, 1:66

Porsche Boxster con hardtop invernale, Schuco, 1:43

Porsche 911 RSR Le Grand Bazar 1973, Solido, 1:18

Porsche 911 Turbo, Tomica, 1:66

Porsche 956 Le Mans, Brekina, 1:87

Porsche 911 Turbo 1977, eccezionale modello in scala 1:12 di Minichamps

Porsche 962C Nürburgring 1986, Norev, 1:18

Porsche 911 Carrera 4 cabriolet, Minichamps, 1:43

Porsche Cayenne Turbo, Minichamps, 1:43

Porsche 918 spyder in scala 1:40 e 1:24 di Welly

Porsche 918 spyder, Mattel Hot Wheels, 1:66

Porsche 918 spyder di AutoArt in scala 1:18

Eccezionale riproduzione della Porsche 991 (911) GT3 RS in scala 1:12 di GT Spirit

Porsche Panamera, Mondo Motors, 1:43

Porsche 911 Carrera S promozionale Siku in scala 1:66 per la Fiera del Giocattolo di Norimberga del 2010

Porsche 911 Targa in scala 1:18 di GT Spirit

Porsche Macan, Siku, 1:66

Per chi volesse approfondire l’argomento ricordiamo che il Museo Porsche di Zuffenhausen ha allestito una mostra speciale dedicata ai 70 anni, che sarà aperta fino al 6 gennaio 2019. Maggiori informazioni sul sito del Museo stesso: https://www.porsche.com/museum/en/

L’affascinante architettura del Museo Porsche con le vetrate dedicate ai 70 anni

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