50 anni FORD Capri

Il 15 gennaio 1969 la star del Salone avrebbe dovuto fare la sua comparsa a Bruxelles, ma arrivò nello Stand solo il 24, a tre giorni dalla chiusura: era la Ford Capri.

Ford Capri 1700, Märklin, 1:43

Nata da un progetto della Ford Europea iniziato nel 1965, per la linea venne scelta la soluzione proposta dal Centro Stile di Dagenham in Inghilterra. Il nome non era nuovo in casa Ford, perché già era apparso su alcune Lincoln e sulla versione coupé della Consul Classic inglese. La Capri sarebbe stata prodotta in Belgio, Germania e Regno Unito, con diversi motori: da 1300 a 1700cc in Germania, da 1300 a 1600cc in Inghilterra, più un 2000 V6 a cui si sarebbe presto aggiunto in Germania un 2300cc da 125 CV e in Inghilterra un 3000 da 138 CV.

Ford Capri della serie Modell in scala 1:66 di Schuco

La Ford Capri della Dinky Toys inglese. Un buon modello in 1:43 rovinato da un colore impossibile.

Oltre ai motori vi era un’ampia scelta di allestimenti, tra L, LS, GT, e poi Ghia, XLR, RS.

Il 17 aprile 1970 la Capri iniziava la sua corsa anche in Nordamerica. Per il lancio venne scelta quella data perché il 17 aprile era lo stesso giorno in cui avvenne 6 anni prima il lancio della Mustang. E la Capri era ispirata dallo stesso concetto: cofano motore lungo, coda corta, allestimento base economico, ma possibilità di avere versioni e allestimenti via via più sportivi.

Proporzionata, nonostante le piccole dimensioni, la Capri della Wiking in scala 1:160

Ancora della Wiking, ma in scala 1:87, la Ford Capri illustrata qui sopra

La Ford Capri della Del Prado in 1:43, una delle prime serie da edicola

Ford Capri 1600 XLR della Corgi serie Vanguards, in scala 1:43

Una vera Ford Capri Ghia con motore tedesco 1700, in una colorazione simile al modello della Corgi

On 15th January 1969 the star of the Motor Show was supposed to make its appearance in Brussels, but it got on the Stand only on 24th, just three days before the closure: it was the Ford Capri. Born from a project of the European Ford started in 1965, for its design the solution proposed by Dagenham in England was chosen. The name was not new at Ford, because it already had appeared on some Lincoln and the coupe version of the British Consul Classic. The Capri was produced in Belgium, Germany and United Kingdom, with different engines: from 1300 to 1700cc in Germany, from 1300 to 1600cc in England, plus a 2000 V6, to which would soon be added in Germany a 2300cc with 125 HP and England a 3000 with 138 HP.  In addition to the engines there was a wide selection of outfits. On 17 April 1970 the Capri began his run in North America. For its US launch was selected that date because April 17th  was the same day that occurred 6 years before for the launch of the Mustang. The Capri was inspired by the same idea: long hood, short tail, up economic base fittings but possibility to choose among many sports versions and options.

Ford Capri in versione slot-car per le piste elettriche Faller-AMS, in scala 1:66

Stesso modello con ruote veloci per piste a gravità Faller Hit Car, 1:66

Ford Capri RS 2600 24 Ore di Spa, Minichamps, 1:43

Ford Capri  RS2600 serie 2H, Minichamps, 1:43

Ford Capri Ghia, Schuco Piccolo, 1:90

La vettura fu accolta con favore negli Stati Uniti, tanto che le concessionarie Lincoln-Mercury ne vendettero 15.000 il primo anno e nonostante il prezzo risultasse elevato per le prestazioni del piccolo motore 1600, adattato alle norme federali, che ne riducevano le prestazioni a poco più di quelle di un Maggiolino.

Ben diverso in Europa, dove la scelta poteva spaziare fra molte motorizzazioni, fra le quali una decisamente interessante fu quellla della RS2600. Nuove versioni Ghia aggiungevano un tocco di lusso alla vettura.

Sopra e sotto due immagini della Capri RS2600 di Minichamps in scala 1:18

Capri RS 2600 della Schuco, in scala 1:43

Poco prima del lancio della seconda serie della Capri, chiamata semplicemente Capri II, nel 1974, la prima serie aveva superato il milione di unità. La nuova carrozzeria risultava meno aggressiva della precedente, ma aveva la praticità del portellone posteriore. I motori spaziavano dal 1300 base al 3000 V6, e gli allestimenti erano numerosi come in precedenza, ma la Capri II ebbe un successo inferiore al modello che andava a sostituire.

Ford Capri 3000 GT di Detail Cars, 1:43

La terza serie, presentata a Ginevra nel 1976, proponeva un modesto restyling del frontale e meccaniche aggiornate per migliorare le prestazioni riducendo al contempo i consumi. Molti motori tuttavia vennero pensionati e rimasero disponibili solo in quei paesi in cui le politiche fiscali non penalizzavano le cilindrate più elevate. Nel 1981 il 3000 V6 fu sostituito da un 2800, sempre a 6 cilindri, con iniezione elettronica. Per le ultime Capri III in Germania fu sviluppata una versione Turbo che sfiorava i 220 Km/h, mentre a partire dal 1984 la Capri restò disponibile solo in Inghilterra, fino al dicembre 1986, quando l’ultima di oltre 1.886.000 esemplari lasciò la linea di montaggio.

I MODELLI

Ford Capri 1700 di latta, marca CKO in scala 1:36

Dalla scala N (1:160) all’1:18 sono numerose le Ford Capri che possiamo aggiungere alla nostra collezione. Quasi tutti i produttori sono tedeschi, con Minichamps che la fa da padrone.

Da notare la Capri in scala 1:36 circa della CKO, uno degli ultimi esempi di lavorazione dei giocattoli in lamierino, dotata di motore a frizione e quella (di estetica peraltro un po’ infelice) fatta dalla Faller per le sue piste: esiste in versione elettrica (AMS) e per le piste a gravità (Hit Car).

Ford Capri in scala 1:87 della italiana Lima

Ford Capri GT 2300 XLR, IXO, 1:43

Ford Capri GT 2300 XLR, Wiking, 1:87

Oltre alle linee più semplici la Capri II era caratterizzata dal portellone posteriore

Ford Capri II, Herpa 1:87

Ford Capri S II, Herpa, 1:87 con vistosa serigrafia sulla fiancata

Ford  Capri II, Schuco Modell, 1:66

Ma non mancano le Capri realizzate in Francia dalla Norev e due italiane: un piccolo modello in scala 1:87 fabbricato anni fa dalla Lima per essere usato principalmente come carico sui propri vagoni, ma anche venduto in blister con due modelli di colore diverso e lo splendido modello della Detail Cars, ora non più facilmente reperibile neanche ai mercatini.

Ford Capri II S e Ghia della Minichamps, in scala 1:43

Ford Capri III 2.8i a iniezione

Ford Capri III 2.8i  versione ‘S’ della Minichamps in scala 1:43

Ford Capri III 2.8i di Brekina, in scala 1:87

Ford Capri III 2.8i  a iniezione della Norev in scala 1:18

Ford Capri GT di Schuco Edition87 in versione promozionale per la Fiera del Giocattolo 2011

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