50 anni Fiat 128

Buona la seconda si direbbe oggi. Perché la prima trazione anteriore sviluppata in casa Fiat uscì poi come Autobianchi Primula. Per prudenza. Quella prudenza che Fiat impiegava quando si trattava di introdurre innovazioni nella propria gamma di modelli, quella che, per intenderci, un tempo la Volkswagen addirittura invidiava.

Sopra: la gamma 128 nel 1969, sotto: il modellino Mercury in scala 1:43 apparso lo stesso anno

Presentata al Salone di Ginevra del 1969 ne diventa subito la stella. La 128 era una vettura a carattere utilitario, nata nel solco della 1100 di una volta, ma più alla portata dell’utente medio.
Il motore anteriore trasversale di 1116cc con 55 cv era sufficiente per farle raggiungere i 140 Km/h. La disposizione della meccanica consentiva ampio spazio per passeggeri e bagagli pure con una lunghezza di appena 3 metri e 85 centimetri.

Il cruscotto della prima 128, semplice e funzionale

Good the second one would say today. Because the first front-wheel drive Fiat came out then developed as Autobianchi Primula. To be conservative. That prudence that Fiat took when it came to innovate their own range of models, which, to be clear, once the Volkswagen even envied. Presented at the Geneva Motor Show in 1969 it quickly became a star. The 128 had an utilitarian character, born in the segment where the old 1100 used to be, but more within the reach of the average user. Transverse front engine of 1116cc with 55 HP was enough to make the 128 reach 140 Km/h. Mechanical layout allowed ample space for passengers and luggage with a length of just 3 meters and 85 centimeters.

Il frontale della 128 berlina di Laudoracing, in scala 1:18

La 128 berlina a 4 porte di Rio, in scala 1:43

Dante Giacosa, il famoso progettista, aveva già previsto tre versioni: berlina a 2 e 4 porte e giardinetta a 3 porte, alle quali si aggiunse nel 1971 la Rally, una berlina a 2 porte più pepata: 67cv ottenuti con un incremento di cilindrata a 1290cc e dotazioni sportive.

Sopra: la 128 Rally del 1971 e sotto il modellino Mebetoys in scala 1:43

Nello stesso anno a Ginevra veniva presentata la 128 coupé con due diverse motorizzazioni: la più tranquilla 1100 e la più grintosa 1300. Entrambe avevano la stessa carrozzeria a 4 posti, ma la 1100 si distingueva per i due soli fari rettangolari. Fu un modello di grande successo.

Sopra: immagine ufficiale della 128 Sport coupé e, sotto, il modellino Mercury in scala 1:43

Fiat 128 sport 1300 della Mercury, in scala 1:43

La coupé rimase in catalogo solo fino al 1974 con 200.000 esemplari all’attivo. Per il 1975 la 128 coupé divenne “3P” per sottolineare l’adozione della terza porta: un portellone che rese massiccia la parte posteriore della vettura trasformandola da sportiva in una specie di familiare. Pur essendo prodotta fino al 1980, conterà meno di 140.000 venduti.

Sopra: la Fiat 128 3P, sotto: l’eccellente modello della Norev in scala 1:43

Nel 1972 la 128 berlina fu sottoposta a un primo restyling, seguito nel 1974 da un secondo più deciso, con nuova calandra e paraurti in plastica di maggiori dimensioni. Quando nel 1983 fu sostituita dalla Ritmo la 128 aveva totalizzato circa 3 milioni di esemplari, ma la sua carriera sarebbe continuata all’estero ancora fino agli anni Novanta.

Quattro 128 Mercury: la 4 porte, la 2 porte, la Rally e la Special, tutte in scala 1:43

I MODELLI

Prima in ordine di tempo a regalarci il modellino della 128 è stata la torinese Mercury, praticamente in contemporanea col lancio dell’auto vera. Lo stampo Mercury subirà nel tempo diverse vicissitudini. Dapprima fu trasformato in berlina a due porte, senza baffo alla calandra (mantenendo però le stesse porte anteriori piccole della 4 porte), poi in Rally.

Fiat 128 berlina 2 porte, Mercury, 1:43

Per la 128 Rally Mercury modificò lo stampo dei  2 fari posteriori, ora rotondi

Anteriormente Mercury aveva inizialmente previsto il paraurti sdoppiato con i due fendinebbia, ma la fusione si rivelò troppo fragile e con elevato scarto. Dopo un certo numero di modelli di prova (di cui qualcuno arrivato fino a noi, si decise di lasciare il paraurti intero. Si notino anche le decals “Rally” su cofano e sottoporta, poi soppresse per ragioni di costi.

Con l’arrivo della Special Mercury ritoccò nuovamente il proprio stampo e fece nuovamente la versione a quattro porte, questa volta col profilo della porta in rilievo anziché inciso (si confrontino i modelli nella foto sopra).

Fiat 128 Special “Carabinieri”, Mercury, 1:43

Fiat 128 Special “Polizia”, Mercury, 1:43

Da ricordare che la quasi totalità di miniature della 128 sono di produzione italiana: fra le poche eccezioni troviamo una curiosa 128 in scala 1:36 prodotta in Germania dalla CKO in lamierino con motore a frizione e numerose 128 della Norev, inserite in iniziative editoriali uscite nelle edicole. 

Fiat 128 4 porte in latta con motore a frizione, CKO, 1:36

Fiat 128 2 porte, Norev, 1:43

 

Fiat 128 Rally, Norev, 1:43

Fiat 128 3P Sport, Norev, 1:43. Riproduce una serie speciale della Fiat.

La 128 Sport coupé della Mebetoys in scala 1:43

Fiat 128 Sport coupé della Mattel-Mebetoys in scala 1:25

FIAT128_46

Fiat 128 2ª serie realizzata da Mebetoys per scopi promozionali

Non bisogna dimenticare l’eccellente 128 berlina realizzata in scala 1:13 dalla Pocher di Torino e utilizzata dalla Fiat anche per scopi promozionali. Il modello poi uscì in scatola di montaggio e in varie versioni semplificate, fra le quali il taxi che mostriamo.

Fiat 128 Taxi, Pocher 1:13

Fiat 128 Rally in scala 1:25, della Polistil

Fiat 128 Special, modello Polistil in scala 1:55

Fiat 128 Rally Gr.1 S.Martino Castrozza 1972, modello in resina di Arena, scala 1:43

Fiat 128 dei vigili urbani di Torino, Autoparco, 1:43 in serie limitata

Oltre alla 4 porte Rio mise in catalogo anche la berlina a 2 porte, in scala 1:43

128 Rio dorata come promozionale della Fiera del Giocattolo di Norimberga del 2000

Fiat 128 “Polizia”, Rio, 1:43

Fiat 128 Taxi di Milano, Rio, 1:43

Fiat 128 che corse a Spa-Francorchamps nel 1971, Rio, 1:43

FIAT128_31

Economica e semplice miniatura di 128 Rally di Grisoni, in scala 1:50 circa

Fiat 128 berlina della Metro per la serie editoriale di Fabbri Editori, in scala 1:24

Lo stesso modello in altro colore è oggi disponibile nel catalogo Whitebox, 1:24

Fiat 128 Europa per il mercato tedesco, modello di Whitebox in 1:43

Notevoli i modelli della Fiat 128 proposti da Laudoracing in scala 1:18. Fra questi è da notare la presenza in listino dell’unica riproduzione della 128 coupé 1100 disponibile.

Fiat 128 4 porte “Carabinieri”, Laudoracing, 1:18

Fiat 128 1100 coupé, Laudoracing, 1:18. Si tratta di modelli di resina.

Sopra e sotto due immagini della 128 Sport coupé 1300 di Laudoracing, in scala 1:18

Fiat 128 Rally, Laudoracing, 1:18

NEO Fiat 128 Special

L’ultima serie della 128 chiamata semplicemente CL è stata riprodotta da NEO, in resina scala 1:43

FIAT128_35

La Fiat Concord 128, prodotta in Argentina. Modellini Buby in scala 1:43

Ricordiamo infine una particolare 128 prodotta in Yugoslavia dalla Zastava su licenza: si trattava della 101, che, derivata dalla 128 berlina a 4 porte, era equipaggiata di un portellone posteriore.

Zastava 101, IXO, 1:43

Ist Zastava

Lo stesso modello inserito nella serie IST e prodotto ugualmente da IXO, in scala 1:43

La foto illustra il modello successivo alla 101, chiamato Zastava GTL 65, equivalente alla 128 Special.

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