40 anni Lancia Delta

L’auto che sarebbe diventata un mito delle corse e ancora oggi è ricercata nelle sue versioni più spinte, cominciò la sua carriera nel 1979, come tranquilla berlina di classe media, con un tocco di eleganza in più rispetto alla Fiat Ritmo dalla cui meccanica prendeva origine.

Merito di carrozzeria e interni disegnati da Giorgetto Giugiaro, che nella Delta probabilmente espresse al meglio la sua idea di berlina compatta, lunga appena 3895 millimetri.

I motori, gli stessi della Ritmo, cominciavano con un 1300 da 78 cavalli, oppure un 1500 da 85 CV. Nel 1980 si aggiudicò il premio “Auto dell’Anno”.

Il primo modellino della Lancia Delta fu realizzato da Mattel-Mebetoys in scala 1:43

The car that would become a racing myth and is still sought after in its most powerful versions, began its career in 1979, as a quiet middle-class sedan, with a touch of elegance, more than the Fiat Ritmo from which mechanics originated. Its body and interior were designed by Giorgetto Giugiaro, who in the Delta probably expressed his idea of a compact sedan, just 3895 millimeters long. The engines, the same as the Ritmo, started with a 1300 78 horsepower, or an 85 hp 1500. In 1980 he won the “Car of the Year” award.

Il tipico profil0 trapezoidale della vettura

L’elegante cruscotto a elementi squadrati, nello stile degli anni ’80.

La Norev ha realizzato la Lancia Delta 1300 in scala 1:43

Fra il 1980 e il 1982 un accordo fra Lancia e Saab permise di vendere la Delta in Svezia come Saab 600. La Stahlberg, che allora produceva i promozionali in scala 1:20 per l’azienda svedese, realizzò un eccellente modello della Lancia Delta, ovviamente con le marchiature Saab.

Nel 1983, con piccolo modifiche venne introdotta la seconda serie. Nuove versioni più spinte furono la 1600GT e la 1600 HF Turbo, con 105 e 140 cavalli rispettivamente. La piccola Lancia cominciava a mettere le ali. Il passo più importante fu l’adozione delle quattro ruote motrici, nel 1986.

Vitesse ha riprodotto la Delta HF 1600 4WD in scala 1:43

Lancia Delta HF turbo Montecarlo 1988, modello Gass in scala 1:43

La nuova Delta HF Turbo nell’interpretazione di Laudoracing in scala 1:18

Con il 1985 entra in produzione anche la Delta S4, realizzata dall’Abarth in 200 esemplari per ottenere l’omologazione nel Gruppo B. Con la normale berlina ha praticamente in comune solo il nome e poco altro: il motore è un 1800 sovralimentato da 250 CV. La versione stradale costava all’epoca la bellezza di oltre 110 milioni di lire, quasi 7 volte il prezzo di una HF Turbo.

L’AutoArt ha riprodotto in scala 1:18 e con grande dovizia di particolari la S4, proponendola sia nella versione stradale che nella versione  usata dalla scuderia Martini nelle competizioni (foto sopra e sotto).

La Burago ha miniaturizzato la Delta S4 nella scala 1:24 (sopra) e 1:43 (in basso a destra)

La versione stradale della Delta S4 di Norev, in scala 1:43

La Delta S4 del Rally delle Asturie (1986) della Solido, in scala 1:18

Al Salone di Francoforte del 1987 viene presentata la nuova Delta HF Integrale, dai nuovi scudi paraurti, i muscolosi passaruote allargati, le ruote da 15” invece che da 14”. Il motore, con turbo Garrett T3 passa da 166 a 181 CV. Dopo due anni i cavalli salgono a 196 nella versione HF integrale 16V, cioè con 16 valvole, che si riconosce anche per il rigonfiamento del cofano motore.

Lancia Delta HF Integrale, DeA, scala 1:43

Sopra e sotto: Lancia Delta HF Integrale della Burago, in scala 1:24

Lancia Delta HF Integrale 16V della Sunstar, in scala 1:18

Inutile dire che per le sue caratteristiche e per le vittorie nelle corse, la Lancia Delta HF integrale é subito entrata nel cuore dei fabbricanti di modelli, che ne hanno subito valutato il potenziale emotivo e ne hanno messo in cantiere parecchie versioni, sia stradali che sportive.

Lancia Delta HF Integrale, Arena, scala 1:43

BBR ha recentemente proposto diverse versioni della Delta HF Integrale in scala 1:18 (sopra e sotto)

Lancia Delta HF Integrale, Del Prado, 1:43

Lancia Delta HF Integrale, Cararama, 1:43

E’ del 1991 uno degli ultimi rimaneggiamenti. Nasce la Delta HF Integrale Evoluzione, forse la più apprezzata dai collezionisti d’auto. Ritocchi estetici ai fianchi allargati e poi 210 CV sotto il cofano, che diventeranno 215 nella versione “Evo 2″a 16V valvole con catalizzatore. Le ultime Delta di questo tipo vanno letteralmente a ruba. La sostituta che sta per scendere sulla linea di montaggio, sembra progettata da un comitato che prende a prestito le proporzioni di una vecchia Alfasud e tenta di confezionare una vettura nuova ottenendo un risultato che i Lancisti sembrano voler dimenticare.

Lancia Delta HF Integrale Tour de Corse, Solido, 1:18

Lancia Delta HF Integrale, Vitesse, 1:43

Lancia Delta HF Integrale Evo WRC della Norev, in scala 1:43

Sopra e sotto: la spettacolare Delta HF Integrale Evo2 della Kyosho in scala 1:18

La Lancia Delta HF Evo spider di Gianni Agnelli, modello realizzato da PremiumX  in scala 1:43

Tra il 1992 e il 1993, sul telaio della Lancia Delta HF Integrale, Zagato realizzò 25 esemplari della Hyena, un coupé sportivo che si rifaceva idealmente alle Appia e Flaminia Zagato degli anni Cinquanta. 

Lancia Delta Hyena, modello in resina di Bee Bop, in scala 1:43

Una recente edizione della Lancia Delta 1300 era stata prodotta qualche anno fa da Mondo Motors in scala 1:43 con l’occasione del lancio dell’ultima serie della Delta. Il modellino era appunto abbinato alla nuova Delta e allegato, in coppia, alla rivista «Quattroruote». Oggi non è facile da trovare.

La basetta di cartoncino con entrambi i modelli della Delta Mondo Motors

La Delta 1300 Mondo Motors in scala 1:43 aveva complessivamente una linea azzeccata

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