120 ANNI RENAULT

Le case automobilistiche oggi esistenti che possono vantare la propria nascita nel XIX secolo si possono contare sulle dita delle mani e ne avanzano alcune…

La prima Renault e (sotto) il modellino della Voiturette ‘A’ della Vitesse, in scala 1:43

Renault è una di queste ed è dovuto all’iniziativa di Louis Renault se nel 1898 nell’officina della sua proprietà a Boulogne-sur-Seine questi aveva realizzato la sua prima automobile, la voiturette “A”, derivata da un triciclo DeDion ma trasformata a quattro ruote e dotata di parecchie innovazioni da lui brevettate, primo fra tutti l’albero cardanico, abbinato a un cambio a tre marce: questo in un’epoca in cui le altre macchine ancora funzionavano con cinghie di cuoio o catene. La piccola vettura da 1,75 CV funzionava egregiamente e Louis, coi fratelli Marcel e Fernand fondò la «Société Renault Frères», che verrà registrata il 25 febbraio 1899. La prima “Voiturette” fu venduta a un amico del padre proprio nel 1899. Da allora, con costanza, il nome di Renault si è fatto strada nel mondo dell’auto fino a diventare nel 2017, con Nissan e Mitsubishi, uno dei Gruppi industriali più grandi del mondo.

 

La Renault AG del Museo dell’Auto di Torino e, sotto, un’immagine dei soldati trasportati al fronte

La Renault AG Taxi de la Marne della Rio, in scala 1:43

Automakers now existing that can boast of their birth in the 19th century can be counted on fingers. Renault is one of these and is due to the initiative of Louis Renault if in 1898, in the workshop of his property in Boulogne-sur-Seine, he had built his first automobile, the “voiturette A”, derived from a tricycle DeDion but turned to four wheels and with several innovations patented by him, first and foremost the driveline, paired with a 3-speed gearshift: this at a time when the other machines still functioned with leather straps or chains. The small car with 1.75 HP worked finely and Louis, with his brothers Marcel and Fernand, founded the «Société Renault Frères», which will be recorded on 25 February 1899. The first “Voiturette” was sold to a friend of his father in 1899. Since then, the name of Renault has made its way through the automotive world to become in 2017, with Nissan and Mitsubishi, one of the biggest industrial Groups in the world.

Renault 1910, Corgi Classic, 1:43

Renault runabout 1911 della Yesteryears, in scala 1:45

Giocattolo JEP di grandi dimensioni, riproducente la lussuosa Renault 40hp del 1923

Renault 40hp 1923, modello Rio in scala 1:43

Renault NN 1925, miniatura Rietze in scala 1:87 (H0)

Nel 1903 Renault cominciò a fabbricare i motori in proprio anziché acquistare i DeDion e nel 1905 lanciò sul mercato due modelli destinato a diventare un mito: la AG e AG1, costruite espressamente per il servizio Taxi. Apprezzate per la loro estrema robustezza e affidabilità, le AG furono ordinate dalla sola Città di Parigi in 1500 esemplari. La produzione nel 1908 raggiunse le 3.575 unità, facendo di Renault il maggiore costruttore europeo dell’epoca. Il suo taxi parigino divenne famoso in tutto il mondo quando ne furono requisiti più di 1000 per trasportare i soldati francesi sul fronte della Marna durante la 1ª Guerra Mondiale per fermare l’esercito tedesco che rischiava di sfondare e raggiungere Parigi. Pure di Renault è il celebre carro armato FT che esordì nello stesso conflitto.

Molto apprezzati sono i camion Renault 1926 della serie Corgi Classic in scala 1:43

Renault KZ11 taxi G7 del 1933, versione economica della Vivastella, IXO, 1:43

Primi accenni d’aerodinamica sulla Renault Nervasport del 1934, Norev, 1:34

La potente Renault Reinastella del Presidente Lebrun nel 1936, Norev, scala 1:43

Più spinta la linea della Nervasport Aéropprofile carrozzata Grummer 1934, Ma Collection, 1:43

Renault Celtaquatre 1934, classica berlina anni’30. Modello Norev in scala 1:43

Alla fine della guerra Renault ha una gamma che spazia dalle automobili economiche come il tipo KJ alle prestigiose 40hp fino a una vasta gamma di veicoli industriali e commerciali.

Il successo della Vivastella del 1929 viene frenato dalla Grande Depressione e la vettura trova il suo spazio come Taxi KZ11.

Riedizione di un giocattolo CIJ della Renault Nervasport del 1934-35. Sotto l’auto vera.

La Seconda Guerra Mondiale vede Renault in una posizione scomoda, dovendo lavorare per i tedeschi per non rischiare di veder smantellati gli stabilimenti.

Fra i Jouets Renault della CIJ degli anni ’30 c’era questo camion-negozio del macellaio, con accessori

Lelegante Renault Viva Grand Sport ACX2 1935 è miniaturizzata da Norev in scala 1:43

Non poteva mancare nella nostra carrellata il classico autobus Renault RN4 di Parigi, Solido, 1:43

Renault Juvaquatre 1937, Eligor, 1:43

Durante la guerra fu prodotto in grandi numeri il Renault 3,5t per la Wehrmacht, kit ICM, 1:32

Prototipo della Renault 4CV realizzato in gran segreto nel 1942, modello CCC in resina, 1:43

Accusato di collaborazionismo, Louis Renault fu allontanato e l’azienda nazionalizzata col nome «Régie Nationale des Usines Renault». In considerazione dei tempi difficili venne messa in produzione la Juvaquatre d’anteguerra seguita, appena fu possibile, dalla 4CV, che prendeva il nome dalla potenza fiscale francese e che consacrò il marchio come produttore di eccellenti vetture utilitarie. Con la Fregate degli anni ’50 tentò di rientrare nel settore superiore, ma la vettura fu lanciata ancora lontano dalla sua completa messa a punto e si rivelò quasi un disastro commerciale, riscattato dal lancio, nel 1956, della fortunata Dauphine.

Taxi Renault Colorale Savane di Tamanrasset, Altaya, 1:43

Due varianti della Renault 4CV della CIJ: il modello 1949 (sin) e 1956 (des), in scala 1:43

Tre piccole 4CV in scala 1:87. Da sinistra Busch, Anguplas e Norev

La Renault Dauphinoise fu prodotta fino al 1961. Qui la break della CIJ in scala 1:43

La versione semplificata Affaires della Renault 4CV destinata ai piccoli commercianti, Eligor, 1:43

Una Renault 4CV De Luxe con tetto apribile e carrettino, Solido, 1:18

Anche Renault fece un’auto a turbina: la Etoile Filante, qui in scala 1:87 della Anguplas

Renault  Colorale Zone Bleu della CIJ con Renault Fregate Transfluide, scala 1:43

Renault Fregate Transfluide della Solido, modello assai fedele in scala 1:18

Renault Domaine “Break de chasse” della CIJ, in scala 1:43

Piccola Renault Dauphine in scala 1:100, opera della Gitanes realizzata in zamac

Le due Dauphine della Dinky Toys: inglese su scatola in versione Minicab e francese. Scala 1:43

Da quel momento in avanti praticamente tutti i modelli della Casa della Losanga furono a motore posteriore e grande scalpore destò nel 1961 il lancio di una squadrata vettura a 5 porte con motore e trazione anteriore. Era la R4 (poi chiamata semplicemente “4”), che inventò praticamente una categoria di utilitarie che prima non esisteva.

La Floride piacque a moltissimi fabbricanti di modelli: qui la versione aperta della Clé, in scala 1:45

Bandai invece realizzò la sua Floride di latta in versione chiusa. Giocattolo in scala 1:20 circa

Prototipo della futura Renault R4, realizzato da Norev in scala 1:43

La più economica delle R4 si chiamava “R3”: sopra l’auto vera e sotto il modello Vitesse in scala 1:43

In foto è quasi indistinguibile dall’originale: DeAgostini Dinky Renault R8 in scala 1:43

Giocattolo in plastica con parti di latta della SLJ in scala 1:20, riproducente la Renault R8

Una volta sposata la trazione anteriore per la Casa francese i successi si sono sempre ripetuti con regolarità, con rare cadute di stile. Non possiamo dimenticare la “5” e l’Espace, primo monovolume di concezione veramente moderna e il tentativo – non riuscito – di creare un nuovo segmento di mercato con l’Avantime.

Ben fatta e con simpatici accessori la Renault 4 Parisienne di Eligor, in scala 1:43

Piccola ma precisa: Renault 16 di Herpa serie Magic, scala 1:87

Contemporanea dell’auto vera: Renault 6 della Dinky Toys France in scala 1:43

Modificata nel frontale la Renault 4 fabbricata dalla Dinky Toys spagnola, 1:43

Schuco nella serie Modell in scala 1:66 riprodusse la Renault 17 TS coupé

La grossa Renault 30 del 1975 è opera di Solido in scala 1:43

Per la Renault Supercinque presentiamo la piccola Praliné (anche Revell Praliné) in scala 1:87

Ancora Solido per la Renault 18, una vettura di successo

Poco conosciuta in Italia perché non esportata: Renault R5 Rodeo 1981 della Universal Hobbies, 1:43

I MODELLI

Non è possibile riassumere in così breve spazio una storia di 120 anni, avendo sul mercato qualche migliaio di modelli e varianti. Né è facile parlare dei produttori. Certamente basta guardare ai marchi francesi come Eligor, Norev, Solido e Universal Hobbies per mettere in collezione tutto o quasi tutto il mondo rappresentato da Renault, furgoni commerciali e autocarri compresi.

Per non dimenticare la Dinky Toys con la sua branca francese che proponeva i principali modelli adatti per quel mercato e la CIJ, che nel suo catalogo ebbe parecchie Renault, alcune delle quali recentemente replicate dalla Norev.

Nell’impossibilità di mostrare tutto, piccolegrandiruote ha scelto per i suoi lettori una carrellata di modelli, alcuni già piuttosto rari, altri comuni o ancora in listino, con i quali contiamo di rendere omaggio al celebre costruttore d’Oltralpe.

Bella scatola di montaggio della Renault 4 GTL, opera della Ebbro in scala 1:24

La Renault 25 del 1984 non è stata dimenticata grazie a Ottomobile, in scala 1:18

Il celebre Espace, qui in una delle varie versioni offerte negli anni da Norev in scala 1:43

Ricordiamoci anche del potente Renault Magnum AE500, qui realizzato da Wiking in scala 1:87

Renault Twingo con tetto apribile, eccellente modellino in scala 1:87 di Herpa

Una barchetta fuori del comune: Renault Spider 1996, Ottomobile, 1:18

Ancor oggi un cavallo di battaglia: la Clio. Qui in scala 1:43 grazie a Vitesse

Motore centrale per la grintosa Clio Sport V6 1999 della Detail Cars

Forse la più sconcertante delle Renault recenti: la Avantime 2001 non ebbe il successo delle attese

Il modello della Avantime in scala 1:18 di Ottomobile riprende con fedeltà le strane linee dell’auto

Piccola monovolume: Renault Modus 2005, Norev, 1:43

Renault Laguna Estate 2007, Norev, 1:43

Quanto a curiosità ne desta parecchia anche la recente Tweezy elettrica, modello Norev in scala 1:64

Ultima versione dell’Espace: l’Initiale Paris 2013 della Norev, 1:43

Renault Sport RS.01 2014, Norev, 1:18

Elegante e aggressiva, la Talisman si pone nella fascia alta di mercato

Renault Talisman 2015, Norev, 1:64

Renault Megane RS 2017, Norev, 1:64

 

 

 

 

 

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